I prezzi reali delle schede video Nvidia RTX 50 stanno prendendo una direzione sempre più distante dai listini consigliati. I dati raccolti da Newegg mostrano rincari marcati tra luglio e agosto, con aumenti che in alcuni casi superano nettamente il prezzo suggerito da Nvidia e rendono l’MSRP sempre meno rappresentativo del mercato.
Il caso più evidente è quello della RTX 5060 Ti 16 GB, che in un solo mese è passata da 570 dollari, circa 520 euro, a 805 dollari, circa 740 euro, con un balzo del 39%. Anche altri modelli della gamma GeForce RTX 50 hanno registrato aumenti sensibili, segnale di una pressione diffusa sulla filiera.

Gli aumenti colpiscono quasi tutta la gamma RTX 50
L’andamento dei prezzi non riguarda solo i modelli più richiesti. La RTX 5050, che rappresenta l’ingresso nella serie, è salita da 300 dollari, circa 275 euro, a 315 dollari, circa 290 euro, con un incremento del 5% rispetto a giugno. Più netta la variazione della RTX 5060, che da 370 dollari, circa 340 euro, è arrivata a 470 dollari, circa 430 euro, segnando un aumento del 27%.
Anche la RTX 5060 Ti 8 GB si muove verso l’alto: da 470 dollari, circa 430 euro, a 530 dollari, circa 485 euro, pari a un +13%. La crescita più aggressiva, però, resta quella della versione 16 GB, che ormai si colloca molto lontano dal livello a cui era venduta appena il mese precedente.
Anche RTX 5070,5080 e 5090 confermano il trend
La fascia medio-alta non fa eccezione. La RTX 5070 è salita del 36%, passando da 660 dollari, circa 605 euro, a 900 dollari, circa 825 euro. Per la RTX 5080 il rincaro è più contenuto ma comunque presente: da 1.462 dollari, circa 1.340 euro, a 1.500 dollari, circa 1.375 euro, ciòè un +3%.
Al top della gamma, la GeForce RTX 5090 cresce da 4.300 dollari, circa 3.945 euro, a 4.700 dollari, circa 4.310 euro, con un aumento del 9%. Il quadro è quindi piuttosto chiaro: oggi acquistare una RTX 50 al prezzo consigliato è sempre più difficile, soprattutto sui modelli con maggiore domanda o con dotazioni di memoria più generose.
Il nodo principale sembra essere il costo della memoria video
Alla base dei rialzi ci sarebbe soprattutto l’aumento dei prezzi delle memorie, che ha spinto i fornitori a ritoccare verso l’alto il costo della VRAM. Questo incremento si riflette poi sui produttori di schede video e, a cascata, sui prezzi finali praticati dai rivenditori.
Per chi sta valutando una GPU della serie RTX 50, il dato più utile è che il divario tra listino ufficiale e prezzo reale può essere ormai molto ampio. In particolare, le versioni con più memoria sembrano essere quelle più esposte ai rincari, un aspetto da tenere d’occhio se si sta confrontando il rapporto tra prestazioni, capacità video e prezzo d’acquisto.

