Nvidia ha annunciato l’apertura di Perplexity Portable Computer ai PC Windows con GPU RTX compatibili. Si tratta della versione locale di Perplexity Computer, pensata per eseguire attività AI direttamente sul computer e mantenere i dati sensibili sul dispositivo invece di inviarli subito al cloud.
Il punto interessante è l’unione tra elaborazione locale e servizi remoti in un’unica app: i compiti più delicati possono restare in locale, mentre quelli che richiedono ricerca o ragionamento più avanzato possono essere trasferiti al cloud solo dopo autorizzazione dell’utente. È un approccio che punta chiaramente a privacy, praticità e uso professionale.

Portable Computer porta l’agente AI locale sui PC Windows con RTX
Portable Computer è descritto come una piattaforma di agente AI capace di pianificare ed eseguire attività in più passaggi. Sfrutta l’accelerazione delle GPU Nvidia per analizzare dati, mettere insieme informazioni provenienti da più documenti e automatizzare lavori ripetitivi senza obbligare l’utente a impostare manualmente un ambiente locale complesso.
La novità riguarda il client Windows, ora disponibile per PC compatibili con schede Nvidia GeForce RTX e per workstation professionali Nvidia RTX PRO. L’estensione a Windows amplia così la disponibilità di una funzione che era già stata avviata su sistemi DGX Spark e su PC RTX con Linux, aprendo l’uso degli agenti locali a una base hardware più ampia.
Modello integrato, privacy locale e passaggio automatico al cloud
L’app include il modello Qwen 3.8 27B, ottimizzato per le GPU RTX e ulteriormente adattato all’esperienza Perplexity Computer. In pratica l’utente non deve scegliere modelli, configurare software o costruire pipeline dedicate: l’agente è pronto all’uso e può già gestire file sensibili in locale, con il vantaggio che le attività completate sul PC non consumano la quota del servizio cloud di Perplexity Computer.
Quando invece un compito richiede inferenza più pesante o ricerca più profonda, Portable Computer può riconoscere automaticamente la necessità di appoggiarsi a risorse cloud. Prima di inviare dati fuori dal dispositivo, però, viene richiesta l’autorizzazione.
Connettori e requisiti hardware definiscono il vero pubblico del prodotto
Perplexity ha integrato connettori per Outlook, OneDrive, Word, Google Drive, Gmail, Slack e GitHub, con un taglio chiaramente orientato alla produttività. Gli scenari indicati vanno dall’analisi di pull request e documentazione tecnica in ambito engineering, fino alla lettura di estratti conto e documenti fiscali nel settore finanziario.
Il limite pratico più importante è però l’hardware richiesto: Portable Computer è destinato a sistemi con GPU Nvidia GeForce RTX o RTX PRO dotate di almeno 24 GB di memoria video. È una soglia alta, che lo colloca soprattutto su desktop di fascia enthusiast e workstation professionali più che sui normali notebook consumer.
