Spunta il primo benchmark di NVIDIA N1X su una presunta unità engineering sample di Surface Ultra, con un risultato Cinebench 2026 che mette in evidenza soprattutto il dato in single-core. Il punteggio di 540 punti viene infatti accostato alle prestazioni di Apple M3 Max, mentre il multi-core si ferma a 5771 punti.
Il test va letto con prudenza, perché riguarda un prototipo e non un prodotto finale, ma resta un segnale interessante per capire dove potrebbe posizionarsi la piattaforma RTX Spark sviluppata da Microsoft e NVIDIA. L’obiettivo è chiaro: spingere i PC Windows on Arm di fascia alta, con un focus su sviluppo, AI locale e carichi creativi.
Il primo test di NVIDIA N1X mostra un single-core vicino ad Apple M3 Max
Il benchmark emerso online riguarda una macchina identificata come Surface Ultra engineering sample equipaggiata con chip NVIDIA N1X. In Cinebench 2026 il sistema ha registrato 540 punti in single-core e 5771 punti in multi-core, un risultato che suggerisce un posizionamento ambizioso per la futura piattaforma Arm di Microsoft e NVIDIA.
Il dato più interessante è proprio il single-core, indicato come vicino a quello di Apple M3 Max. Per chi guarda ai notebook ad alte prestazioni, questo è un indicatore importante perché può incidere in modo diretto sulla reattività generale del sistema, sulle attività di sviluppo e su molti carichi misti quotidiani.
Resta però necessario mantenere cautela: trattandosi di un prototipo, prestazioni finali, consumi e comportamento termico possono cambiare in base a firmware, driver, profili energetici e sistema di raffreddamento adottato nella versione commerciale.
- Punteggio Cinebench 2026 single-core: 540 punti
- Punteggio Cinebench 2026 multi-core: 5771 punti
- Test eseguito su una presunta unità Surface Ultra non definitiva
- Confronto prestazionale citato in single-core con Apple M3 Max
RTX Spark è la base dei futuri PC Windows on Arm ad alte prestazioni
N1X è uno dei chip chiave della piattaforma RTX Spark, presentata da Microsoft e NVIDIA come base per una nuova generazione di PC Windows on Arm ad alte prestazioni. L’idea è combinare CPU Arm e GPU NVIDIA Blackwell per coprire scenari come sviluppo software, rendering 3D e inferenza AI in locale.
La piattaforma, nelle configurazioni più spinte, arriva a supportare fino a 20 core CPU Arm, 6144 core RTX Blackwell e fino a 128 GB di memoria unificata. Sono numeri che mostrano un orientamento netto verso macchine premium, pensate più per creator, sviluppatori e workload AI che per il classico notebook consumer.
All’interno di questo progetto rientra anche Surface Laptop Ultra, il primo dispositivo annunciato con RTX Spark. Microsoft ha già indicato la presenza di GPU NVIDIA Blackwell RTX, supporto a CUDA e fino a 128 GB di memoria unificata, con disponibilità prevista nel corso del 2026.
- Piattaforma basata su CPU Arm e GPU NVIDIA Blackwell
- Supporto fino a 20 core CPU
- Fino a 6144 core RTX Blackwell
- Memoria unificata fino a 128 GB
- Target principale: sviluppo, AI locale, rendering e attività creative





