NVIDIA starebbe preparando una revisione della GeForce RTX 5080 con 24 GB di memoria video, destinata a prendere il posto dell’attuale versione da 16 GB. La mossa rientrerebbe in un riassetto più ampio della gamma, mentre l’azienda avrebbe già avviato cambiamenti anche sul fronte RTX 5090 e 5090 D v2.
Il debutto della nuova scheda viene indicato per il primo trimestre del 2027, con i partner AIC che dovrebbero ricevere a breve il materiale necessario per lo sviluppo. Per chi guarda alla scheda in ottica gaming avanzato, AI locale o carichi più pesanti lato contenuti, il salto di memoria è il dato da seguire con più attenzione.

La GeForce RTX 5080 da 24 GB potrebbe sostituire direttamente il modello attuale
L’indicazione più rilevante è che NVIDIA non si limiterebbe ad affiancare una nuova variante, ma punterebbe a interrompere la produzione della GeForce RTX 5080 da 16 GB per rimpiazzarla con una configurazione più capiente. È un passaggio importante perché cambia il posizionamento del prodotto: non una semplice edizione speciale, ma una possibile nuova base per la fascia alta consumer.
Una scelta del genere può avere un impatto concreto soprattutto nei titoli più pesanti, nelle texture ad alta risoluzione e nei software che sfruttano molto la VRAM. Oggi 16 GB restano una dotazione solida, però l’arrivo di una RTX 5080 con 24 GB renderebbe la scheda più interessante anche in prospettiva, soprattutto se NVIDIA decidesse di mantenerne vicino il profilo prestazionale generale.
La nuova configurazione memoria ruoterebbe attorno a otto chip GDDR7 da 3 GB
Sul piano tecnico, la GeForce RTX 5080 da 24 GB dovrebbe utilizzare otto chip GDDR7 da 24 Gb, equivalenti a 3 GB ciascuno, per raggiungere la capacità totale prevista. È una soluzione coerente con l’obiettivo di aumentare la memoria senza stravolgere necessariamente l’impostazione generale della scheda.
Resta invece aperto il nodo delle altre specifiche. Non è ancora chiaro se questa versione adotterà anche una velocità effettiva della memoria superiore oppure un incremento del consumo complessivo della scheda, come ipotizzato in passato per una possibile variante SUPER emersa attraverso indiscrezioni. Finché questi dettagli non saranno confermati, il dato più concreto resta l’aumento della VRAM.
In attesa di informazioni ufficiali su frequenze, potenza e prezzo, questa revisione va letta come un aggiornamento mirato: meno orientato a cambiare l’identità della RTX 5080 e più focalizzato a rafforzarne la tenuta nei carichi che richiedono maggiore capacità di memoria video.

