NVIDIA potrebbe interrompere l’uso del chip GB202 nelle GeForce RTX 50 destinate al gaming, riservandolo invece in esclusiva alla linea professionale RTX PRO Blackwell. L’indiscrezione arriva da MEGAsizeGPU e, se confermata, cambierebbe in modo netto la parte alta dell’attuale gamma Blackwell.
La conseguenza più immediata sarebbe l’uscita di scena delle GeForce RTX 5090 e RTX 5090 D v2, entrambe basate su questo silicio. In quello scenario, il modello gaming più potente ancora acquistabile diventerebbe la GeForce RTX 5080, con un impatto diretto sia sul posizionamento della serie sia sulla disponibilità delle soluzioni di fascia enthusiast.

Il chip GB202 potrebbe diventare esclusivo delle RTX PRO Blackwell
Il punto centrale della notizia è la possibile riallocazione del chip GB202: non più condiviso tra schede gaming GeForce e modelli professionali, ma destinato soltanto alle RTX PRO Blackwell.
Nella linea professionale NVIDIA ha già tre modelli basati su GB202: RTX PRO 6000 Blackwell, RTX PRO 5500 Blackwell e RTX PRO 5000 Blackwell. Il dettaglio più interessante è che la recente RTX PRO 5500 Blackwell condivide la stessa scala di GPU vista su GeForce RTX 5090 e RTX 5090 D v2, segno che il silicio di punta non è più necessariamente legato al solo mercato gaming.
Cosa cambierebbe per le GeForce RTX 50 e per chi cerca il top di gamma
Se NVIDIA smettesse davvero di assegnare GB202 alle GeForce, la gamma consumer perderebbe i suoi riferimenti assoluti. La possibile fine produzione di RTX 5090 e 5090 D v2 lascerebbe la RTX 5080 come proposta più in alto nel listino gaming, ridefinendo di fatto il concetto di top di gamma per questa generazione.
Per chi segue il mercato hardware questo passaggio merita attenzione soprattutto per due motivi. Il primo è la disponibilità: una riduzione delle schede basate su GB202 può rendere più complesso trovare i modelli più spinti o mantenere prezzi stabili sul canale retail.
Al momento non ci sono indicazioni ufficiali su tempistiche, listini o modalità di uscita dal mercato dei modelli coinvolti. Però il segnale è chiaro: Blackwell potrebbe prendere una direzione sempre più selettiva, con il silicio migliore concentrato dove NVIDIA vede più valore commerciale.
