I primi test della community su una versione modificata di DLSS 5 con calcolo a precisione mista ridimensionano le aspettative: sulle GPU RTX 50 il vantaggio misurato è molto contenuto. L’idea era sfruttare meglio le capacità native dei Tensor Core di Blackwell con il formato NVFP4, ma al momento i benefici restano marginali.
Il punto più importante è che il guadagno osservato non riguarda direttamente gli fps complessivi del gioco, bensì il solo tempo richiesto dalla fase di neural rendering di DLSS 5. È una distinzione decisiva, perché evita di leggere quel miglioramento come un aumento lineare delle prestazioni in gioco.
La modifica a precisione mista riduce i tempi del neural rendering solo in modo limitato
Dopo la circolazione del file DLL legato al neural rendering di DLSS 5, diversi sviluppatori indipendenti hanno iniziato a sperimentare ottimizzazioni non ufficiali. Una delle prove più interessanti ha introdotto una modalità ibrida tra FP8 e NVFP4 nel modello di inferenza, con l’obiettivo di abbassare il costo computazionale sulle schede video RTX 50 basate su architettura Blackwell.
Nei test a 4K, questa soluzione ha portato a una riduzione del tempo della fase di neural rendering nell’ordine dell’1%-2%. Si tratta quindi di un miglioramento reale, ma molto distante da un salto prestazionale percepibile su larga scala.
Perché NVFP4 non sta ancora cambiando davvero il comportamento di DLSS 5
Dal punto di vista tecnico, il tentativo ha senso: Blackwell supporta nativamente NVFP4, un formato a 4 bit pensato per l’inferenza neurale che può ridurre l’uso di memoria rispetto a FP8 e sfruttare in modo più diretto l’accelerazione hardware dei Tensor Core di quinta generazione.
Il progetto OptiScaler-DLSSNR-PreSR-Multipass ha introdotto questo percorso nella versione 0.7. 1, ma con un limite chiaro: le forme di modello non supportate tornano automaticamente a FP8. Questo significa che la modalità ibrida non copre l’intera pipeline di calcolo.
Il test su Baldur’s Gate 3 conferma un vantaggio minimo e apre a ottimizzazioni future
In una prova da 120 secondi su Baldur’s Gate 3, la configurazione a precisione mista ha registrato 55,16 fps contro i 54,57 fps della modalità FP8, pari a un incremento di circa l’1,08%. È un dato coerente con il quadro generale emerso finora: l’approccio funziona, ma non produce ancora quel salto che molti si aspettavano dal supporto hardware a NVFP4.
Il contesto resta comunque interessante perché DLSS 5 è al momento il modello DLSS con il carico più elevato, quindi ogni taglio al costo del neural rendering ha un valore concreto. Nvidia aveva già indicato che la velocità di esecuzione di DLSS 5 è cresciuta sensibilmente rispetto alle prime dimostrazioni pubbliche e che il lavoro di ottimizzazione continuerà.




