Nubia NaviX Ultra torna al centro dell’attenzione con una nuova anticipazione sulle specifiche, e il profilo tecnico sembra già molto ambizioso. Il modello viene indicato come il primo smartphone con impostazione da agente AI, con un pacchetto hardware di fascia alta che punta su display veloce, batteria molto capiente e comparto fotografico completo.
Tra i dati emersi spiccano il chip Snapdragon 8 Elite Gen5, uno schermo piatto da 6,78 pollici a 144 Hz e una batteria da 7,100 mAh. C’è poi un elemento distintivo sul lato software e interazione: un tasto AI dedicato pensato per richiamare rapidamente l’assistente e gestire operazioni multi-step tra più app.

Nubia NaviX Ultra punta su schermo a 144 Hz, chip top di gamma e batteria da 7.100 mAh
La configurazione emersa colloca NaviX Ultra nella fascia alta più spinta. Il dispositivo dovrebbe integrare un display piatto da 6,78 pollici con risoluzione 1,5K e refresh rate a 144 Hz, una combinazione che guarda sia alla fluidità sia alla resa visiva. Viene inoltre descritto come uno degli smartphone Nubia con cornici più sottili.
Sul fronte hardware, il processore indicato è lo Snapdragon 8 Elite Gen5, mentre la batteria da 7,100 mAh è uno dei numeri più interessanti dell’intera scheda tecnica. Anche il comparto fotografico appare molto solido, con sensore frontale da 50 megapixel e tripla fotocamera posteriore da 50 + 50 + 50 megapixel, presumibilmente con configurazione principale, teleobiettivo e ultra-grandangolo.
- Processore Snapdragon 8 Elite Gen5.
- Display piatto da 6,78 pollici con risoluzione 1,5K e refresh rate 144 Hz.
- Batteria integrata da 7,100 mAh.
- Fotocamera frontale da 50 megapixel.
- Tripla fotocamera posteriore da 50 + 50 + 50 megapixel.
- Quattro colorazioni previste: blu, rosa, nero e bianco.
Il tasto AI dedicato è l’elemento che distingue davvero Nubia NaviX Ultra
NaviX Ultra era già stato mostrato pubblicamente durante il WAIC, dove Nubia aveva presentato il dispositivo come il primo smartphone impostato attorno a un agente AI. Il telefono integra l’assistente Doubao e aggiunge sul lato della scocca un pulsante fisico arancione dedicato alle funzioni intelligenti.
L’obiettivo non è solo richiamare un assistente vocale, ma consentire una gestione più avanzata delle attività, con comprensione semantica in linguaggio naturale e capacità di collegare più software in sequenza per completare compiti composti da più passaggi. È questo l’aspetto più interessante del progetto, perché sposta l’attenzione dall’AI come funzione accessoria a un uso più operativo nello smartphone.
- Assistente integrato: Doubao.
- Pulsante AI fisico arancione sul lato del telefono.
- Attivazione rapida dell’agente con un solo tocco.
- Comprensione del linguaggio naturale in diversi contesti d’uso.
- Esecuzione di attività multi-step tra più app.

