Nothing introduce Essential Voice, una nuova funzione basata su intelligenza artificiale pensata per rendere più pulita la dettatura vocale sugli smartphone del marchio. L’obiettivo è trasformare il parlato in testo più leggibile, con meno ripetizioni, pause e riempitivi inutili.
La novità aggiunge anche traduzione istantanea durante la dettatura, scorciatoie personalizzate e supporto per oltre 100 lingue con rilevamento automatico della lingua. La prima distribuzione riguarda alcuni modelli recenti di Nothing, con arrivo previsto anche su altri dispositivi nelle prossime settimane.

Essential Voice punta a migliorare davvero la dettatura vocale
Essential Voice non si limita a convertire il parlato in testo in modo letterale. Il sistema rielabora in tempo reale quello che viene dettato per ottenere messaggi, email e note rapide più ordinati e facili da leggere.
La funzione può essere avviata dalla tastiera oppure dal tasto dedicato Essential Key, presente sugli smartphone Nothing compatibili. L’idea è ridurre i passaggi manuali quando si scrive con la voce e rendere più rapido l’inserimento di testi brevi o ricorrenti.
- Correzione e pulizia del testo in tempo reale.
- Traduzione istantanea mentre si parla.
- Scorciatoie personalizzate per frasi, nomi e indirizzi.
- Attivazione da tastiera o dal tasto Essential Key.
I primi smartphone compatibili sono già stati confermati
Essential Voice è già disponibile su Nothing Phone 3 e su Nothing Phone 4a Pro. Il rollout arriverà anche su Nothing Phone 4a entro l’inizio di maggio.
Nothing ha anche anticipato che in aggiornamenti futuri arriveranno suggerimenti contestuali, con il sistema capace di adattarsi meglio al tipo di attività in corso, come la scrittura di un messaggio, di un’email di lavoro o una ricerca.
- Disponibile su Nothing Phone 3.
- Disponibile su Nothing Phone 4a Pro.
- Arrivo previsto su Nothing Phone 4a entro inizio maggio.
- In arrivo suggerimenti contestuali nei prossimi aggiornamenti.
Nothing promette audio cifrato e nessuna conservazione permanente
Sul fronte privacy, Nothing afferma che le registrazioni audio vengono cifrate durante l’elaborazione e non vengono conservate in modo permanente sui server dopo la generazione del testo.
È un punto rilevante per un sistema che lavora in cloud e che punta a gestire voce, traduzione e suggerimenti intelligenti senza lasciare tracce audio archiviate dopo l’uso.
- Audio cifrato durante il processing.
- Nessuna conservazione permanente sui server.
- Obiettivo: ridurre i dubbi legati alla dettatura cloud.
