Nio ha presentato ES9, il suo nuovo SUV flagship. Il listino parte da ¥420.000 (~54.600€) con la formula di battery rental, mentre la versione d’ingresso acquistata interamente parte da ¥528.000 (~68.600€). Sul piatto ci sono oltre 40 tecnologie inedite, architettura a 900V, chip NX9031 e un’impostazione che punta dritta al segmento dei SUV executive.
Il modello arriva in tre allestimenti e mette sul tavolo numeri molto pesanti: fino a 620 km di autonomia CLTC, 47 altoparlanti, 12 airbag e un abitacolo pensato anche per l’uso da auto con autista. I prezzi restano alti, ma Nio lo presenta come il risultato più maturo dei suoi 11 anni di sviluppo di piattaforme e soluzioni proprietarie.
Tre versioni per un SUV di punta
Nio ES9 viene proposto in tre configurazioni. La Executive Luxury Edition parte da ¥528.000 (~68.600€) in acquisto completo oppure da ¥420.000 (~54.600€) con battery rental, con canone mensile di ¥1.128 (~146€) per la batteria da 102 kWh. La Executive Signature Edition sale a ¥588.000 (~76.400€) o ¥480.000 (~62.400€) in battery rental, sempre con lo stesso canone. La Horizon Special Edition arriva a ¥658.000 (~85.500€) o ¥550.000 (~71.500€) con batteria a noleggio.
Dentro punta tutto su spazio e lusso
ES9 è disponibile in due varianti a sei posti: con corridoio centrale oppure con configurazione a isola. Il passo abbondante porta la lunghezza utile dell’abitacolo oltre i 2,8 metri, mentre lo spazio per le gambe in seconda fila arriva a 1,52 metri. Ogni fila supera il metro di altezza per la testa e il baule complessivo raggiunge 816 litri, divisi tra i 216 litri del front trunk e i 600 litri del vano posteriore.
Tra i contenuti più particolari ci sono i finestrini a oscuramento variabile, il massaggio meccanico ai piedi a 20 punti, la regolazione intelligente del flusso d’aria in base alla posizione dei sedili e il sistema di illuminazione da lettura che segue il movimento della seduta. Non manca nemmeno un tetto panoramico dichiarato come il più lungo della categoria.
Chip NX9031, 900V e 47 speaker
Sotto il cofano c’è una piattaforma a 900V con potenza di picco di 520 kW e coppia massima di 700 N·m. Lo 0-100 km/h non viene indicato nella notizia, ma la frenata da 100 a 0 km/h è dichiarata in 35,3 metri. La batteria è da 102 kWh e l’autonomia CLTC arriva a 620 km.
Il sistema di guida assistita si affida a 31 sensori e componenti, compresi lidar a lungo raggio, lidar laterali, radar 4D, 7 telecamere da 8 megapixel, 4 camere surround da 3 megapixel, 12 ultrasuoni e moduli dedicati al posizionamento. Al centro c’è anche il chip Nio Shenji NX9031, realizzato a 5 nm, con oltre 50 miliardi di transistor, CPU a 32 core e capacità di elaborazione ISP ad alte prestazioni.
Per la sicurezza passiva, ES9 adotta una struttura a gabbia “super fortress”, 12 airbag di serie e un airbag posteriore dedicato alla seconda fila. Sul fronte audio, invece, il SUV monta 47 altoparlanti, un layout 9.2.4.8 e un sistema bassi a 10 unità che Nio definisce “Tianqin Thunder Bass System”.
Un SUV che vuole stare sopra la categoria
Nio ES9 non punta solo sul lusso, ma anche sull’idea di avere in un solo prodotto tutto quello che il marchio ha sviluppato in undici anni: piattaforma elettrica, software, sicurezza, infotainment, audio e soluzioni per l’uso executive. I prezzi lo collocano chiaramente nella fascia alta del mercato cinese, con la versione d’ingresso che parte da circa 54.600 euro nella formula con batteria a noleggio.

