Muse HiFi prova a farsi notare nel segmento dei DAC desktop con il MUSE 300, un dispositivo che unisce conversione digitale di fascia alta, amplificazione cuffie bilanciata e un sistema operativo proprietario pensato solo per l’audio.
Il risultato è un oggetto che punta sia sulla sostanza tecnica sia sull’esperienza d’uso: schermo IPS da 5 pollici, chip ESS ES9039 Ultra, Bluetooth 5.4 con LDAC e aptX Lossless, oltre a una potenza in uscita che arriva a 2200 mW sulla cuffia bilanciata da 4,4 mm.

MUSE OS è il vero elemento distintivo del Muse HiFi MUSE 300
Il punto più interessante del MUSE 300 non è solo l’hardware, ma il software. Muse HiFi ha sviluppato MUSE OS in tre anni attorno a un controller MCU a 32 bit e a oltre 200 interfacce dedicate, con l’obiettivo di evitare la pesantezza tipica dei sistemi generalisti e concentrarsi solo sul percorso audio.
È una scelta che ricorda l’approccio di alcuni streamer hi-end specializzati: meno processi inutili, meno latenza e una gestione più pulita del segnale. In pratica, Muse HiFi prova a differenziarsi dai DAC desktop classici, spesso costruiti attorno a interfacce molto essenziali e poco personalizzabili.
- Sistema operativo proprietario sviluppato per la sola gestione audio.
- Controller MCU a 32 bit e oltre 200 interfacce dedicate.
- Interfaccia grafica più curata rispetto ai DAC desktop tradizionali.
- Tre temi disponibili: Cyberpunk, Minimalist e ACG.

Chip ESS ES9039 Ultra, uscita bilanciata e 2200 mW di potenza
Sul piano audio, il MUSE 300 resta un prodotto molto serio. La conversione è affidata all’ESS ES9039 Ultra, uno dei chip Sabre più recenti e interessanti nella fascia alta consumer, inserito in una struttura completamente bilanciata.
Muse HiFi abbina al convertitore uno stadio LPF basato su OPA1612 e un doppio modulo amplificatore TP6120A. Il produttore dichiara inoltre una distorsione THD+N dello 0,0006%, un valore estremamente basso che colloca il dispositivo su livelli tecnici molto competitivi.
La potenza in cuffia bilanciata da 4,4 mm arriva a 2200 mW, un dato che lascia immaginare una buona capacità di pilotaggio anche con cuffie magnetoplanari e modelli desktop più esigenti. Sul fronte timbrico sono previsti tre profili selezionabili tramite commutazione analogica, senza DSP invasivi.
- DAC basato su ESS ES9039 Ultra.
- Architettura completamente bilanciata.
- Stadio LPF con OPA1612.
- Doppio amplificatore TP6120A.
- Uscita cuffie bilanciata da 4,4 mm con 2200 mW.
- Distorsione dichiarata THD+N 0,0006%.

Bluetooth 5.4, LDAC e tutte le uscite utili su un desktop moderno
Il MUSE 300 non si limita alla sezione cuffie. Sul retro mette a disposizione USB, ottico, coassiale, Bluetooth, XLR bilanciate e RCA sbilanciate, mentre frontalmente ci sono i jack cuffie da 6,35 mm e 4,4 mm bilanciato.
Per la parte wireless viene utilizzato un chip Qualcomm QCC3095 con Bluetooth 5.4, supporto a LDAC, aptX Lossless e piattaforma Snapdragon Sound. È una dotazione che lo rende compatibile con un uso molto flessibile, sia con sorgenti cablate sia con sorgenti wireless di livello.
- Bluetooth 5.4 con chip Qualcomm QCC3095.
- Supporto a LDAC, aptX Lossless e Snapdragon Sound.
- Ingressi posteriori USB, ottico, coassiale e Bluetooth.
- Uscite posteriori XLR bilanciate e RCA sbilanciate.
- Uscite frontali cuffie da 6,35 mm e 4,4 mm.
Il Muse HiFi MUSE 300 arriva a, con lancio
Sul piano commerciale, Muse HiFi alza subito l’asticella: il prezzo retail annunciato per il MUSE 300 è di 439 dollari, circa 385 euro. La campagna Kickstarter partita ieri propone però un ingresso più aggressivo, con offerte iniziali tra 349 dollari, circa 306 euro, e 399 dollari, circa 350 euro.
Considerando il pacchetto complessivo — sistema operativo proprietario, display da 5 pollici, conversione ESS, architettura bilanciata e Bluetooth avanzato — il posizionamento appare competitivo per chi guarda ai DAC desktop di fascia enthusiast.
- Prezzo retail: 439 dollari, circa 385 euro.
- Offerta iniziale: 349 dollari, circa 306 euro.
- Fascia intermedia: 399 dollari, circa 350 euro.
- Campagna di lancio: Kickstarter.

