Motorola rinnova la sua famiglia di pieghevoli con razr 70 Ultra, razr 70 Plus e razr 70, tre modelli che condividono il formato flip ma cambiano in modo netto per piattaforma, batteria, display esterno e prezzo.
La serie arriva anche in Italia con Android 16, funzioni moto ai, finiture più ricercate e un posizionamento ormai chiaramente premium: si parte da 999 euro per il modello base e si sale fino a 1499 euro per il nuovo Ultra.

Tre flip, tre fasce di prezzo e un display esterno sempre più centrale
Il modello di punta è il motorola razr 70 Ultra, definito da Motorola come il razr più potente di sempre. È il dispositivo più ambizioso della famiglia, con Snapdragon 8 Elite, batteria da 5000 mAh, ricarica cablata da 68W, display interno da 6,96 pollici e display esterno da 4,0 pollici.
Il motorola razr 70 Plus mantiene un’impostazione premium, ma scende a una piattaforma Snapdragon 8s Gen 3, una batteria da 4500 mAh e una ricarica cablata da 45W. Conserva però il display esterno completo da 4,0 pollici, uno degli elementi più importanti dell’intera serie.
Il motorola razr 70 rappresenta invece il modello di ingresso. Usa un chip MediaTek Dimensity 7450X, una batteria da 4800 mAh, ricarica da 30W e un display esterno da 3,63 pollici.

Alcantara, legno e Pantone: Motorola insiste su materiali e identità visiva
Motorola continua a lavorare molto sull’identità estetica dei suoi pieghevoli. La famiglia razr 70 mantiene bordi arrotondati, profilo sottile e finiture ricercate, ma introduce materiali differenti a seconda del modello.
Il razr 70 Ultra sarà disponibile in Italia nelle colorazioni PANTONE Orient Blue, con finitura in Alcantara, e PANTONE Cocoa Wood, con finitura in legno naturale. Il razr 70 Plus arriva invece in PANTONE Mountain View, con una finitura jacquard ispirata alla tessitura, mentre il razr 70 sarà proposto in PANTONE Hematite e PANTONE Sporting Green.
Il display fuori dal guscio resta il vero elemento di differenziazione
Su razr 70 Ultra e razr 70 Plus troviamo un pannello Extreme AMOLED da 4,0 pollici, con refresh rate fino a 165 Hz e luminosità di picco dichiarata fino a 3000 nit. Motorola continua a spingerlo come uno schermo quasi completo, utile per app, widget, messaggi e perfino controlli vocali con Google Gemini.
Il razr 70 scende a 3,63 pollici, sempre AMOLED, con risoluzione 1056 × 1066 pixel, refresh rate fino a 90 Hz e luminosità di picco fino a 1700 nit.

Fino a 6,96 pollici e 5000 nit sul modello Ultra
Il motorola razr 70 Ultra monta un display interno Extreme AMOLED da 6,96 pollici con risoluzione 1224 × 2992 pixel, supporto HDR10+, profondità colore a 10 bit, copertura 100% DCI-P3, refresh rate fino a 165 Hz e luminosità di picco dichiarata fino a 5000 nit.
Il razr 70 Plus adotta invece un pannello interno da 6,90 pollici, sempre Extreme AMOLED, con supporto Dolby Vision e luminosità di picco fino a 3000 nit. Il razr 70 utilizza un display da 6,90 pollici con risoluzione 1080 × 2640 pixel, refresh rate fino a 120 Hz e luminosità di picco fino a 3000 nit.


Snapdragon 8 Elite per l’Ultra, Snapdragon 8s Gen 3 per il Plus e MediaTek sul razr 70
Le differenze più evidenti tra i tre modelli emergono sul fronte hardware. Il razr 70 Ultra utilizza la piattaforma Snapdragon 8 Elite Mobile Platform, abbinata a configurazioni con 12 GB o 16 GB di RAM LPDDR5X e memoria interna da 256 GB, 512 GB o 1 TB.
Il razr 70 Plus monta invece lo Snapdragon 8s Gen 3, con 8 GB o 12 GB di RAM LPDDR5X e tagli di memoria da 256 GB o 512 GB. Il razr 70 si affida al MediaTek Dimensity 7450X, con 8 GB o 12 GB di RAM LPDDR5X e storage da 128 GB, 256 GB o 512 GB.
Triplo 50 MP sul razr 70 Ultra, doppio 50 MP sugli altri due modelli
Il comparto fotografico più completo è quello del motorola razr 70 Ultra. Il top di gamma integra una fotocamera principale da 50 MP con sensore LOFIC, apertura f/1.8, stabilizzazione ottica OIS e supporto Dolby Vision.
A questa si aggiungono una ultra-grandangolare da 50 MP con campo visivo di 122° e funzione Macro, più una fotocamera interna da 50 MP. Il modello Ultra registra fino a 8K a 30 fps.
razr 70 Plus e razr 70 utilizzano invece una doppia fotocamera posteriore da 50 MP e una selfie interna da 32 MP. Il Plus arriva al 4K a 60 fps, mentre il razr 70 si ferma al 4K a 30 fps.
- Scatto di gruppo e Stile personale tra le funzioni AI citate da Motorola.
- Supporto a Ultra HDR ottimizzato per Instagram.
- Controllo dello zoom con gesto del polso durante la registrazione video.

moto ai, Gemini, Copilot e Perplexity: Motorola spinge anche sulla parte software
Motorola posiziona la famiglia razr 70 anche come una gamma di smartphone più intelligenti. Le funzioni moto ai includono strumenti come Aggiornami, per riassumere le notifiche più importanti, e Prossima Mossa, che suggerisce azioni contestuali in base a ciò che l’utente sta facendo.
Accanto a moto ai troviamo anche l’integrazione con Google Gemini e Gemini Live, l’accesso a Microsoft Copilot e la ricerca con Perplexity. Motorola cita inoltre il debutto del wardrobe Google Photos, pensato per digitalizzare il guardaroba e facilitare la prova virtuale dei capi.
Fino a 5000 mAh e ricarica fino a 68W sul nuovo Ultra
Il razr 70 Ultra integra una batteria da 5000 mAh, un valore molto interessante per un pieghevole a conchiglia. Motorola dichiara oltre 36 ore di autonomia e una ricarica TurboPower da 68W, oltre a wireless da 30W e ricarica inversa da 5W.
Il razr 70 Plus utilizza una batteria da 4500 mAh, ricarica cablata da 45W, wireless da 15W e inversa da 5W. Il razr 70 sale a 4800 mAh, ma con ricarica cablata da 30W e wireless da 15W.
Prezzi italiani da 999 euro a 1499 euro: il posizionamento è ormai pienamente premium
La nuova gamma motorola razr 70 sarà disponibile in Italia con prezzi di partenza compresi tra 999 euro e 1499 euro. Il posizionamento è quindi chiaramente premium, anche per il modello base.

Confezioni riciclabili, inchiostro di soia e classe energetica A
Motorola segnala anche alcuni interventi sul fronte sostenibilità. I nuovi razr utilizzano confezioni prive di plastica, completamente riciclabili e stampate con inchiostro di soia. Tutti e tre i modelli hanno inoltre ottenuto la valutazione di efficienza energetica Classe A dell’Unione Europea.
Il razr 70 Ultra utilizza il 70% di plastica riciclata nella staffa della fotocamera anteriore, il razr 70 Plus impiega il 75% di plastica riciclata nella custodia protettiva, mentre il razr 70 usa il 70% di plastica riciclata nella staffa della fotocamera anteriore e nella custodia protettiva.
Il flip Motorola è ormai un prodotto maturo, ma il prezzo resta il vero ostacolo
Con la famiglia motorola razr 70, Motorola sembra voler spingere definitivamente i suoi pieghevoli oltre il concetto di smartphone di stile. Il display esterno diventa sempre più centrale, l’Ultra adotta finalmente una piattaforma da vero top di gamma e la batteria da 5000 mAh è un segnale importante per un formato storicamente più limitato sul fronte autonomia.
Il punto più delicato resta però il prezzo. Il razr 70 Ultra a 1499 euro entra in una fascia molto competitiva, mentre anche il modello base parte da 999 euro. La gamma ha quindi ambizioni alte, ma dovrà convincere soprattutto sull’uso quotidiano di display esterno, autonomia e qualità fotografica.

