Mitsubishi continua ad anticipare il ritorno del nuovo Pajero, uno dei nomi più riconoscibili tra i fuoristrada classici, mostrando un primo dettaglio concreto dell’abitacolo. Il focus è sul nuovo quadro strumenti digitale, che riprende in chiave moderna il celebre layout a tre strumenti delle generazioni storiche.
Il messaggio è chiaro: il progetto vuole restare fedele alla vocazione off-road del modello. La nuova generazione punta infatti su capacità in fuoristrada reali, con informazioni dedicate alla guida su terreni difficili e una base tecnica pensata per un utilizzo più impegnativo rispetto a un SUV tradizionale.
Il nuovo Mitsubishi Pajero recupera i tre strumenti storici in formato digitale
Mitsubishi ha mostrato una parte dell’abitacolo del nuovo Pajero, confermando l’idea di reinterpretare in modo digitale uno degli elementi più iconici del modello: il gruppo dei tre strumenti supplementari. Nelle vecchie generazioni erano un tratto distintivo del Pajero più orientato al fuoristrada, e ora tornano come interfaccia multifunzione integrata.
Il sistema è pensato per offrire dati utili in tempo reale durante la guida fuori asfalto. Tra le informazioni visualizzabili ci sono altitudine, angolo di rollio della carrozzeria, angolo di beccheggio, direzione di marcia, temperatura esterna e distribuzione della coppia. Anche la grafica circolare richiama esplicitamente il Pajero di seconda e terza generazione.
- Quadro strumenti multifunzione con visualizzazione digitale dei tre indicatori storici.
- Dati mostrati in tempo reale: altitudine, rollio, beccheggio, direzione, temperatura esterna e distribuzione della coppia.
- Interfaccia con quadranti circolari ispirata ai Pajero classici.
- Impostazione sviluppata per valorizzare l’uso in terreni complessi e in condizioni meteo difficili.
Telaio, stile e motorizzazioni confermano un Pajero più vicino a un vero fuoristrada
Le anticipazioni sul design esterno indicano un’impostazione molto tradizionale per il segmento: frontale alto e massiccio, proporzioni squadrate, passaruota ben marcati, cofano scolpito, montante posteriore robusto e coda quasi verticale. Anche i gruppi ottici LED con schema a T attorno al logo contribuiscono a creare una firma visiva più moderna senza allontanarsi troppo dal carattere storico del modello.
Sul piano tecnico, il nuovo Pajero dovrebbe adottare una struttura a telaio separato, soluzione sempre più rara ma molto coerente con un utilizzo gravoso in fuoristrada. Mitsubishi prevede inoltre uno sviluppo dedicato per abitacolo e sospensioni anteriori e posteriori, con l’obiettivo di combinare capacità off-road e comfort di marcia.
Per la gamma motori si parla di un sistema elettrificato, inserito nel piano Mitsubishi dei prossimi sei anni dedicato a modelli ibridi e ibridi plug-in. Il ritorno ufficiale del Pajero è atteso nell’autunno del 2026, cinque anni dopo l’uscita di scena della generazione precedente, e il nome non resterà limitato a un solo modello: diventerà una famiglia di prodotti con almeno tre declinazioni.
- Carrozzeria con proporzioni squadrate e impostazione da fuoristrada classico.
- Fari LED con firma luminosa a T attorno all’emblema Mitsubishi.
- Architettura prevista: telaio separato non portante.
- Programma prodotto con motorizzazioni elettrificate, incluse soluzioni ibride e plug-in.
- Debutto atteso nell’autunno 2026.





