Microsoft porta nuove funzioni AI dentro Edge, sia su desktop sia su mobile, con un’integrazione più profonda di Copilot nel browser. L’obiettivo è chiaro: ridurre i passaggi tra schede, fare riassunti, cercare informazioni e automatizzare alcune attività direttamente dalla navigazione.
Con questo aggiornamento, Edge si muove sempre di più verso un browser assistito dall’IA, con alcune funzioni già attive in tutti i mercati in lingua inglese e altre limitate agli Stati Uniti. Restano però alcuni punti da tenere d’occhio, come la necessità di un account Microsoft e i limiti d’uso previsti per le funzioni più avanzate.
Copilot diventa più centrale in Edge su desktop e mobile
La novità più evidente è l’integrazione più stretta di Copilot nel browser. Su mobile, alcune esperienze già presenti su desktop arrivano ora anche su smartphone e tablet, permettendo di chiedere informazioni su tutte le schede aperte senza doverle controllare una per una.
In pratica, Copilot analizza il contenuto delle schede e restituisce una risposta unica, utile quando si sta confrontando più pagine o si vogliono recuperare informazioni rapidamente. Microsoft ha anche rimosso la funzionalità Copilot Mode, che offriva un’interfaccia con box di input nella pagina Nuova scheda.
- Su mobile, Copilot può leggere il contenuto delle schede aperte e rispondere in modo centralizzato.
- La funzione Journeys, disponibile solo negli Stati Uniti su mobile, aiuta a riprendere un’attività dal punto in cui era stata interrotta.
- Vision and Voice permette di condividere lo schermo, descrivere a voce ciò che si vede e chiedere spiegazioni al chatbot.
- Quando Copilot è attivo, Edge mostra indicatori visivi per segnalare l’assistenza in corso.
La nuova scheda di Edge unisce chat, ricerca e strumenti utili
Microsoft aggiorna anche la pagina Nuova scheda, che ora combina chat, ricerca e navigazione in un unico spazio. L’utente può aggiungere schede aperte e cronologia di navigazione per ottenere risposte più complete, mentre Copilot può usare anche le chat precedenti grazie alla memoria a lungo termine.
Sul fronte produttività arrivano due funzioni pensate per velocizzare studio e scrittura. Study and Learn trasforma una pagina web in una sessione di studio guidata o in un quiz interattivo, mentre Writing Assistant aiuta nella stesura di bozze, con la possibilità di riscrivere un testo per migliorarne la chiarezza o cambiarne il tono.
- La nuova scheda unisce chat, ricerca e navigazione in una sola interfaccia.
- Le schede aperte e la cronologia possono essere usate per ottenere risposte più complete.
- Study and Learn converte un articolo in una sessione di studio o in un quiz.
- Writing Assistant supporta la scrittura, la riscrittura e la modifica del tono del testo.
Non tutte le funzioni AI di Edge sono disponibili ovunque
L’aggiornamento non arriva in modo uniforme. Alcune funzioni sono già accessibili in tutti i mercati con lingua inglese, mentre altre restano limitate agli Stati Uniti, soprattutto su mobile.
Tra i requisiti più rilevanti c’è la presenza di un account Microsoft. Inoltre, i contenuti trasformati in podcast richiedono l’inglese, segno che la parte più avanzata dell’esperienza AI resta ancora legata a un ecosistema linguistico e geografico preciso.
- Journeys è disponibile solo negli Stati Uniti su mobile.
- Writing Assistant è disponibile solo negli Stati Uniti.
- I podcast dalle schede funzionano solo in inglese.
- Le funzioni più avanzate richiedono un account Microsoft.

