Micron ha annunciato ufficialmente che la sua nuova serie 9650 PCIe Gen6 è entrata in produzione di massa, diventando il primo SSD PCIe Gen6 al mondo disponibile a livello industriale. Il traguardo è particolarmente rilevante perché segna il debutto commerciale concreto della tecnologia PCIe Gen6 nel settore storage enterprise, con un salto netto rispetto alla precedente generazione.

Prestazioni fino a 28.000 MB/s
Il Micron 9650 è disponibile nei formati EDSFF E3.S ed E1.S e con capacità da 8TB, 16TB e 32TB, pensate per ambienti data center e carichi AI ad alta intensità.
Secondo i dati dichiarati dall’azienda:
- Lettura sequenziale: fino a 28.000 MB/s
- Scrittura sequenziale: fino a 14.000 MB/s
- Random read: 5.5 MIOPS
- Random write: 900 KIOPS
Si tratta di un raddoppio della banda rispetto agli SSD PCIe Gen5, ma con lo stesso consumo energetico, un aspetto cruciale per infrastrutture cloud e AI.

Efficienza energetica migliorata fino a 2X
Oltre alle performance pure, Micron sottolinea un importante incremento dell’efficienza:
- Fino a 2X MB/s per watt in lettura sequenziale
- Miglioramenti significativi anche nei carichi random
Questo significa che il 9650 non solo è più veloce, ma permette ai data center di estrarre più throughput a parità di budget energetico, un elemento sempre più centrale nella progettazione di infrastrutture AI e HPC.
Micron afferma che il 9650 PCIe Gen6 è progettato per accelerare workload di AI training e inferenza, migliorando la velocità di trasferimento dati in ambienti dove la latenza e la banda sono fattori critici.
Con questo annuncio, PCIe Gen6 non è più solo una specifica su carta: è ufficialmente entrato nella produzione di massa. Ora resta da vedere quando le piattaforme server compatibili PCIe Gen6 diventeranno diffuse quanto basta per sfruttarne davvero il potenziale.

