La Mercedes “piccola G” si avvicina al debutto ufficiale e potrebbe essere presentata già il 13 luglio, anticipando l’avvio della produzione previsto per il prossimo anno. Il modello punta a portare il look della G-Class in un formato più compatto e accessibile, senza rinunciare a un posizionamento tecnico molto curato.
Uno dei dettagli più interessanti riguarda la produzione: Mercedes avrebbe scelto lo stabilimento ungherese di Kecskemét invece della Germania, con una decisione legata soprattutto al contenimento dei costi.

La piccola G-Class potrebbe arrivare il 13 luglio con una gamma più ampia del previsto
Le ultime indiscrezioni indicano che la nuova compatta ispirata alla G-Class sia ormai vicina alla presentazione. Inizialmente il progetto era pensato soltanto come modello elettrico, ma il raffreddamento della domanda per le auto a batteria ha spinto Mercedes ad affiancare anche una variante ibrida.
La scelta è significativa perché amplia subito il bacino di utenza del modello: chi cerca l’estetica squadrata della G-Class, ma non vuole passare a una motorizzazione solo elettrica, potrebbe trovare nella versione ibrida un’opzione più equilibrata. Il debutto commerciale resta atteso in vista della produzione dal prossimo anno.
- Presentazione possibile il 13 luglio.
- Avvio della produzione indicato per il prossimo anno.
- Il progetto non sarebbe più solo elettrico: è attesa anche una variante ibrida.
- L’obiettivo è rendere il modello più appetibile rispetto a una proposta esclusivamente a batteria.
Mercedes produrrà la piccola G in Ungheria per contenere i costi e aumentare i volumi
La produzione dovrebbe essere affidata allo stabilimento Mercedes di Kecskemét, in Ungheria, che con l’espansione in corso è destinato a diventare il più grande impianto europeo del gruppo. La capacità annua è attesa in forte crescita, fino a un intervallo compreso tra 300.000 e 400.000 veicoli.
La motivazione centrale è economica: produrre in Ungheria costa meno che in Germania, soprattutto sul fronte del lavoro. Per un modello più piccolo, che per natura tende ad avere margini inferiori rispetto ai SUV più grandi e premium del marchio, spostare l’assemblaggio in un sito più competitivo può fare una differenza concreta sulla redditività.
- Stabilimento scelto: Kecskemét, in Ungheria.
- Capacità annua prevista dopo l’espansione: tra 300.000 e 400.000 unità.
- Organico atteso in crescita da 3.000 a circa 7.500 addetti.
- Nello stesso impianto saranno prodotti anche elettrica C-Class, GLB e A-Class termica.
Versione elettrica da 85 kWh e ipotesi ibrida con base tecnica condivisa con la CLA
Sul fronte tecnico, la variante elettrica viene accreditata di una batteria ternaria al litio da 85 kWh e di una configurazione a doppio motore. L’autonomia massima stimata arriverebbe fino a 724 km, mentre i dettagli definitivi sulla potenza non sono ancora stati comunicati.
Per l’ibrida si parla invece di un sistema derivato dalla CLA, con motore 1.5 litri abbinato a un’unità elettrica per una potenza complessiva di 208 CV e 380 Nm di coppia. Considerando il carattere del modello, non è escluso che Mercedes scelga una taratura più generosa per adattare meglio il powertrain all’immagine della piccola G-Class.
- Versione elettrica con batteria da 85 kWh.
- Schema elettrico a doppio motore.
- Autonomia stimata fino a 724 km.
- Versione ibrida attesa con 1.5 litri, 208 CV e 380 Nm.

