MediaTek Dimensity 9600

MediaTek Dimensity 9600: specifiche, benchmark e novità del chip

MediaTek Dimensity 9600 e Dimensity 9600 Pro sono ancora lontani dal debutto ufficiale, ma le prime indiscrezioni delineano già una piattaforma molto ambiziosa per i futuri smartphone top di gamma.

Le differenze più interessanti riguardano processo produttivo, architettura della CPU, GPU e funzioni AI. Il quadro resta legato a leak e rumor, quindi i dettagli vanno letti come indicazioni preliminari, ma bastano già per capire che MediaTek vuole alzare l’asticella nella fascia flagship.

Dimensity 9600 Pro punta su 2 nanometri e nuova CPU

Il Dimensity 9600 Pro dovrebbe usare il nodo produttivo TSMC a 2 nanometri N2P, con un miglioramento stimato del 10-15% nelle prestazioni e del 25-30% nell’efficienza energetica rispetto alla generazione precedente. Per il modello standard Dimensity 9600 non c’è ancora una certezza: potrebbe adottare lo stesso nodo oppure una soluzione a 3 nanometri per contenere i costi.

Sul fronte CPU, il salto più interessante è il passaggio da una configurazione tradizionale 1+3+4 a un layout 2+3+3. La versione Pro dovrebbe integrare due core Ultra con frequenza di picco fino a 5,0 GHz, mentre i tre core performance e i tre core bilanciati portano i nomi in codice Gelas-B e Gelas. I core Ultra dovrebbero basarsi sulla prossima generazione Arm Cortex C2-Ultra, nome in codice Canyon.

  • Dimensity 9600 Pro: nodo TSMC 2 nm N2P.
  • Possibile guadagno del 10-15% in prestazioni e del 25-30% in efficienza.
  • Nuova struttura CPU 2+3+3 al posto del classico schema 1+3+4.
  • Due core Ultra fino a 5,0 GHz.
  • Il Dimensity 9600 standard potrebbe usare un nodo a 3 nm o un 2 nm selezionato al ribasso.
Versioni previste
Dimensity 9600 e Dimensity 9600 Pro
Lancio atteso
Settembre 2026
Architettura CPU
2+3+3
Il passaggio a un nodo a 2 nanometri e a una CPU 2+3+3 è il cambiamento più forte emerso finora: non parla di rivoluzione assoluta, ma di un upgrade concreto su consumi e capacità di picco.
I dettagli restano non ufficiali e possono cambiare fino alla presentazione finale. Il quadro più solido, al momento, è l’intenzione di MediaTek di dividere la serie in una variante standard e in una Pro più spinta.
Specifiche chiave emerse finora
Processo produttivo
Dimensity 9600 Pro con TSMC 2 nm N2P; standard non confermato
CPU
Configurazione 2+3+3 con due core Ultra, tre core performance e tre core bilanciati
Frequenza massima CPU
Fino a 5,0 GHz sulla versione Pro
Efficienza stimata
+25-30% rispetto alla generazione precedente
Prestazioni stimate
+10-15% rispetto alla generazione precedente

La GPU Magni e le nuove funzioni AI sono il vero banco di prova

Anche la parte grafica sembra destinata a fare un salto evidente. Entrambi i chip dovrebbero adottare la nuova architettura GPU Magni di Arm, ma il modello Pro potrebbe avere più unità attive. La piattaforma sarebbe pensata per competere direttamente con i migliori chip di Apple e Qualcomm, soprattutto nei carichi legati al gioco.

Tra le funzioni più curiose spiccano il supporto hardware all’inserimento dei frame nei giochi, con la possibilità di portare un titolo a 60 fps verso 120 fps o più, e l’upscaling nativo della risoluzione. In più è atteso un miglioramento del ray tracing, con illuminazione, ombre e riflessi più realistici nei giochi moderni.

Sul versante AI, il Dimensity 9600 dovrebbe adottare un approccio più avanzato con doppia NPU, Neural Shader Scheduler e supporto hardware a Arm SME2, utile per accelerare i calcoli matriciali e migliorare la reattività dei modelli di intelligenza artificiale. Il chip sarebbe anche tra i candidati per alimentare il primo smartphone di OpenAI orientato all’AI.

In parallelo, il Dimensity 9600 Pro potrebbe supportare LPDDR6 e UFS 5.0, due specifiche che migliorerebbero tempi di caricamento, velocità di avvio delle app e gestione dei dati nei giochi pesanti.

  • GPU di nuova generazione Magni su entrambi i modelli.
  • Inserimento hardware dei frame nei giochi fino a 120 fps o più.
  • Upscaling nativo della risoluzione, non solo via software.
  • Ray tracing migliorato per luci, ombre e riflessi.
  • Supporto atteso per LPDDR6 e UFS 5.0 sul modello Pro.
  • Doppia NPU e supporto ad Arm SME2 per le funzioni AI.
Memoria attesa
LPDDR6
Archiviazione attesa
UFS 5.0
AI
Doppia NPU e Neural Shader Scheduler
Funzione gaming
Frame insertion hardware
Se le indiscrezioni saranno confermate, il salto più utile per chi compra un flagship non sarà solo nei benchmark, ma nella combinazione tra giochi più fluidi, caricamenti più rapidi e funzioni AI più aggressive.
Le stime sull’AI e sulla grafica arrivano da anticipazioni non ufficiali. La presenza di LPDDR6 e UFS 5. 0 è indicata soprattutto per il Dimensity 9600 Pro, quindi non va data per certa sul modello base.
Funzioni grafiche e AI attese
GPU
Architettura Magni con possibile vantaggio per la versione Pro
Frame generation
Supporto hardware all’inserimento dei frame nei giochi
Upscaling
Risoluzione aumentata in modo nativo
Ray tracing
Prestazioni grafiche migliorate
AI
Doppia NPU, Neural Shader Scheduler e supporto Arm SME2

I primi punteggi Geekbench suggeriscono un salto ordinato

Le prime stime Geekbench 6, basate su campioni ingegneristici, indicano per il Dimensity 9600 Pro un punteggio di 4200-4300 in single-core e di 12000-12500 in multi-core. Sono numeri interessanti, ma soprattutto mostrano un’evoluzione graduale rispetto alla generazione precedente, senza un cambio di passo brusco.

Per confronto, la generazione precedente era stata stimata intorno a 4000 punti in single-core e 11000 in multi-core. Il risultato è quindi un miglioramento misurato, che punta più sull’efficienza del salto architetturale che su un aumento spettacolare dei punteggi.

Tra i primi smartphone attesi con questi chip ci sono Vivo X500 Pro con Dimensity 9600 Pro, Oppo Find X10 con Dimensity 9600 e Oppo Find X10 Pro con Dimensity 9600 Pro. Il primo debutto commerciale potrebbe arrivare già a settembre 2026.

  • Geekbench 6 stimato del Dimensity 9600 Pro: 4200-4300 single-core.
  • Geekbench 6 stimato del Dimensity 9600 Pro: 12000-12500 multi-core.
  • Generazione precedente stimata: 4000 single-core e 11000 multi-core.
  • Primi telefoni attesi: Vivo X500 Pro, Oppo Find X10, Oppo Find X10 Pro.
  • Possibile primo lancio commerciale: settembre 2026.
I numeri Geekbench non raccontano tutto, ma confermano una direzione chiara: MediaTek vuole un flagship meno esplosivo nei grafici e più solido nell’equilibrio tra potenza, consumi e funzioni AI.
Le valutazioni benchmark sono stime preliminari e possono cambiare con i prodotti finali, soprattutto quando entreranno in gioco dissipazione, firmware e ottimizzazioni dei produttori.
Prime stime prestazionali e dispositivi attesi
Geekbench 6 single-core
4200-4300 punti stimati
Geekbench 6 multi-core
12000-12500 punti stimati
Punteggio generazione precedente
4000 single-core, 11000 multi-core
Smartphone attesi
Vivo X500 Pro, Oppo Find X10, Oppo Find X10 Pro
Finestra di lancio
Settembre 2026
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