MediaTek ha appena alzato l’asticella dei suoi chip top di gamma anche sul fronte dei costi. Il nuovo Dimensity 9600 Pro avrebbe infatti un prezzo che arriva fino a 220 dollari, circa 205 euro, segnando il livello più alto mai raggiunto da un SoC flagship dell’azienda.
Il dato è interessante perché arriva insieme al debutto ufficiale della piattaforma, presentata come una soluzione di fascia altissima costruita con processo produttivo a 2 nm e sviluppata in stretta collaborazione con TSMC.

Il Dimensity 9600 Pro porta MediaTek su una nuova soglia di prezzo
La soglia dei 220 dollari, circa 205 euro, rappresenta un nuovo massimo per un chip flagship MediaTek. Il confronto con la concorrenza aiuta a mettere il dato nella giusta prospettiva: lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro viene indicato in una fascia di circa 240-260 dollari, quindi resta più in alto, ma il divario non appare ampio.
Per chi segue il mercato smartphone, questo significa una cosa precisa: i dispositivi basati su Dimensity 9600 Pro difficilmente punteranno soltanto sul rapporto qualità-prezzo. Il chip nasce per entrare nei modelli di fascia alta più ambiziosi, dove contano prestazioni, efficienza e dotazione tecnica complessiva.
Il processo a 2 nm è il fattore chiave dietro l’aumento dei costi
MediaTek collega direttamente il rialzo dei prezzi a due fattori: il nuovo processo produttivo a 2 nm e l’aumento dei costi della memoria. Il Dimensity 9600 Pro integra 33 miliardi di transistor ed è stato co-sviluppato in profondità con TSMC, un dettaglio che sottolinea l’ambizione tecnica del progetto ma anche la sua complessità industriale.
L’azienda ha spiegato di lavorare con i partner per ridurre il più possibile l’ingombro della memoria sulla scheda e per portare avanti soluzioni tecniche collegate. È un aspetto meno visibile per l’utente finale, però importante per i produttori: ottimizzare lo spazio interno e i costi dei componenti può aiutare a gestire meglio batterie, dissipazione e layout generale del dispositivo.
I primi smartphone confermano un posizionamento da vera fascia alta
Il debutto commerciale del chip sarà legato subito a modelli di primo piano. Tra i nomi già associati alla piattaforma ci sono la serie vivo X500 Pro, indicata come prima a lanciarlo a livello globale, e OPPO Find X10 Pro Max, annunciato tra i primi smartphone equipaggiati con il nuovo SoC.
Anche i dettagli tecnici diffusi nelle ore del lancio rafforzano questo posizionamento: il Dimensity 9600 Pro punta su frequenze elevate, con doppio core ultra-large fino a 4,55 GHz, e mette l’accento sul gaming avanzato con supporto a giochi mobile con ray tracing a 120 fps.
