Il prossimo MediaTek Dimensity 9600 Pro prende forma con un leak più preciso sul comparto CPU. Il chip viene descritto con una configurazione 2+3+3, core vicini ai 5GHz e un salto prestazionale che, almeno sulla carta, resterebbe contenuto entro il 15%.
Nel quadro spuntano anche SME 2, una GPU Arm “Magni”, supporto a LPDDR6 e UFS 5.0, oltre al processo TSMC N2P. Ma il focus vero resta sul bilanciamento tra frequenze alte e consumi più bassi.

Dimensity 9600 Pro, CPU 2+3+3 e core “big”
Il leak parla di una struttura CPU 2+3+3, definita come una “dual-core all-big-core architecture”. In pratica, il Dimensity 9600 Pro dovrebbe usare due core ad alte prestazioni “Canyon”, affiancati da tre “Gelas-b” e tre core standard “Gelas”.
Secondo quanto trapela, i core prime si avvicinerebbero alla soglia dei 5GHz. È un dettaglio che riporta il chip nella fascia dei SoC Android più aggressivi sul fronte delle frequenze, ma senza indicare un salto radicale nei guadagni assoluti.
Supporto a SME 2, LPDDR6, UFS 5.0 e GPU Arm “Magni”
Il pacchetto tecnico include anche il supporto a SME 2 (Scalable Matrix Extension 2), pensato per migliorare i carichi legati a machine learning e AI. Sul versante grafico, il leak cita una GPU Arm “Magni”, senza fornire ulteriori dettagli sulle frequenze o sulla resa reale.
Per memoria e storage si parla invece di LPDDR6 e UFS 5.0, due standard ancora più rapidi rispetto alle soluzioni diffuse oggi.
Nodo TSMC N2P e rincorsa sotto il 20%
Alla base del progetto c’è il processo TSMC N2P. Il leak attribuisce a queste specifiche un miglioramento tra il 10 e il 15% in prestazioni, con un calo dei consumi tra il 25 e il 30%. Non è quindi il classico salto generazionale “monstre”, almeno stando ai numeri circolati.
Curiosamente, anche il presunto concorrente Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro viene descritto con un incremento prestazionale inferiore al 20%, pur spingendosi anch’esso vicino ai 5GHz. Segno che, sui prossimi top di gamma, il margine di crescita potrebbe essere più stretto del previsto.
Versione Pro e variante standard non coincideranno
Il leak chiarisce anche che la linea Dimensity 9600 non sarà uniforme. Il modello Pro dovrebbe portare l’architettura più avanzata, mentre la versione standard resterebbe su un processo a 3nm e punterebbe a dispositivi più mainstream.
Tra i primi telefoni indicati per il debutto ci sono le serie Vivo X500 e Oppo Find X10. Al momento non ci sono altre specifiche sui modelli, né indicazioni ufficiali sui tempi di lancio.

