Un nuovo chip di punta MediaTek a 2 nm torna al centro delle indiscrezioni: il progetto dovrebbe adottare una struttura 2+3+3 con tutti i core ad alte prestazioni, con obiettivi molto ambiziosi per la CPU, soprattutto sul fronte single-core.
Nel quadro emerso, il SoC punta anche su una GPU Magin più grande rispetto a un rivale a 2 nm, con supporto a super frame rate, super risoluzione e ray tracing a livello nativo. L’uscita del primo smartphone che lo monterebbe è indicata intorno a settembre, con OPPO Find X10 Pro Max tra i candidati più probabili.

Architettura 2+3+3 e obiettivi CPU molto aggressivi
Il cuore del progetto è una configurazione 2+3+3 con tutti i core ad alte prestazioni, una scelta che punta a massimizzare la risposta del processore nei carichi più pesanti. L’obiettivo dichiarato è quello di avvicinarsi ad Apple nel punteggio single-core e superarla nel multi-core.
Sul piano tecnico vengono citati anche CME (SME) raddoppiato e cache sostanzialmente invariata, con un ritocco minimo alla L2. È un indizio chiaro: il salto non sembra affidato a un aumento netto delle cache, ma a una combinazione di architettura e frequenze più spinte.
- Configurazione CPU: 2+3+3 con tutti i core ad alte prestazioni
- Target prestazionale: single-core vicino ad Apple, multi-core sopra Apple
- CME (SME): raddoppiato
- Cache: quasi invariata, con L2 leggermente aumentata
GPU Magin più grande e funzioni gaming integrate
Sul fronte grafico, la GPU Magin viene descritta come più ampia rispetto a quella di un concorrente a 2 nm, dettaglio che lascia intendere un lavoro mirato su potenza e margine nei giochi. Il chip dovrebbe offrire anche super frame rate e super risoluzione nativi, due funzioni che puntano a migliorare fluidità e definizione senza passare da soluzioni aggiuntive del produttore.
Viene citato anche il supporto al ray tracing con miglioramenti in termini di resa e di efficienza di rendering. Se confermato, sarebbe un tassello importante per i futuri top di gamma Android che useranno questa piattaforma.
- GPU Magin con dimensioni maggiori rispetto al rivale a 2 nm
- Supporto a super frame rate nativo
- Supporto a super risoluzione nativa
- Ray tracing con focus su resa e efficienza di rendering
OPPO Find X10 Pro Max resta il candidato più probabile
Il primo smartphone ad adottare il nuovo chip sarebbe in arrivo a settembre, con OPPO Find X10 Pro Max indicato come il modello più probabile. Nel pacchetto emerso in precedenza vengono citate anche una fotocamera principale da 200 megapixel, un teleobiettivo periscopico da 200 megapixel e un sensore multispettrale da 3 megapixel.
Se questa scheda verrà confermata, OPPO punterebbe su un modello molto aggressivo sia sul versante imaging sia su quello prestazionale, con il nuovo SoC a 2 nm come elemento centrale dell’intero progetto.
- Primo lancio atteso: settembre
- Modello probabile: OPPO Find X10 Pro Max
- Fotocamera principale: 200 MP
- Teleobiettivo periscopico: 200 MP
- Sensore multispettrale: 3 MP

