Una nuova serie di patch inviata per la revisione del kernel Linux potrebbe portare il supporto ad AirDrop sui Mac Intel dotati di chip Apple T2 quando eseguono Linux. Il lavoro è firmato dallo sviluppatore Andre Eikmeyer e punta a sfruttare AWDL, la tecnologia wireless usata da Apple per lo scambio diretto di file tra dispositivi.
Se le modifiche verranno accettate nel ramo principale del kernel, i Mac con T2 potranno comunicare con iPhone e iPad anche fuori da macOS, aprendo uno scenario interessante per chi usa Linux su hardware Apple e vuole mantenere una funzione pratica come il trasferimento rapido di file.

Le patch lavorano sul driver Broadcom per attivare AWDL su Linux
L’intervento riguarda il driver brcmfmac di Broadcom e ha l’obiettivo di abilitare Apple Wireless Direct Link, ciòè il livello tecnico su cui si basa AirDrop. Sui Mac Intel con chip T2, il firmware Apple gestisce già AWDL: al sistema host spetta creare l’interfaccia di rete dedicata e impostarne i parametri, mentre il firmware continua poi a occuparsi della pianificazione del traffico.
In pratica, il kernel deve mettere a disposizione l’infrastruttura necessaria perché il collegamento wireless diretto funzioni correttamente. La parte relativa alla scoperta dei dispositivi e alla logica vera e propria di AirDrop resta invece fuori dal kernel e viene gestita nello spazio utente.
Il supporto sembra concentrato sui Mac Intel con chip T2
Le patch attivano AWDL quando il firmware dichiara esplicitamente il supporto alla funzione e quando è disponibile l’interfaccia interface_create in versione 3. Questo restringe al momento il campo ai Mac Intel con T2, dove la base tecnica sembra già pronta a collaborare con Linux.
Il quadro cambia sui modelli senza T2. Un esempio citato è il MacBookPro14,1 con chip Broadcom BCM4350: qui il firmware linux-firmware nella versione 7.35.180.133 dichiara la presenza di AWDL, ma restituisce un errore di tipo BCME_UNSUPPORTED quando viene richiesta la creazione dell’interfaccia, impedendo di fatto l’attivazione della funzione.
t2-drop completa il lavoro con trasferimento file bidirezionale
Oltre alle patch del kernel, Andre Eikmeyer ha sviluppato anche t2-drop, un programma integrato con NetworkManager che gestisce le funzioni legate ad AirDrop nello spazio utente. L’insieme delle modifiche al driver e di questo strumento permette di arrivare a un risultato concreto: trasferimento file in entrambe le direzioni tra un Mac T2 con Linux e altri dispositivi Apple compatibili.
Per chi installa Linux su un Mac Intel di ultima generazione pre-Apple Silicon, questa novità potrebbe avere un valore pratico notevole. AirDrop è una funzione molto legata all’ecosistema Apple e vederla arrivare, anche in forma non ancora definitiva, su Linux rappresenta un passo tecnico rilevante.


