Li Auto ha ribadito la scelta della vendita diretta come modello centrale per la propria attività, puntando su standard uniformi a livello nazionale e su un rapporto senza intermediari tra marchio e cliente.
La casa cinese ha accompagnato questa posizione con alcuni numeri aggiornati sulla propria rete, mostrando una struttura commerciale e post-vendita ormai molto estesa.
La rete retail di Li Auto punta su copertura ampia e orari estesi
Nel dettaglio, Li Auto dichiara di avere 487 centri retail diretti distribuiti in 160 città. Non si tratta quindi di una presenza limitata ai principali poli urbani, ma di una rete costruita per dare continuità alla presenza del marchio sul territorio.
Per un costruttore che punta su showroom e contatto diretto, questo approccio ha un peso concreto. La vendita diretta consente infatti di mantenere più allineati prezzo, comunicazione commerciale, esperienza in negozio e gestione delle consegne.
Post-vendita e assistenza restano un pilastro della strategia diretta
La stessa logica viene applicata anche all’assistenza. Li Auto indica 533 centri tra assistenza diretta e strutture autorizzate, con copertura in 218 città. È un dato rilevante perché il post-vendita è uno dei punti più delicati per qualsiasi marchio automotive, soprattutto quando la gamma include veicoli ad alta componente tecnologica e aggiornamenti software sempre più frequenti.
Accanto alla comunicazione sulla rete commerciale, nelle ultime ore il CEO Li Xiang ha anche ricordato che ogni vettura del marchio esce da stabilimenti interamente costruiti dall’azienda. È un messaggio che rafforza l’idea di integrazione verticale: produzione, vendita e servizio vengono presentati come parti di un’unica catena sotto controllo diretto.






