Lenovo si prepara a entrare in una nuova categoria con un dispositivo che nelle immagini trapelate appare come un 2 in 1 marchiato Googlebook. Le foto condivise da Evan Blass mostrano un prodotto non ancora annunciato, con impostazione da tablet, tastiera sottile e cavalletto integrato sul retro.
L’insieme richiama un Chromebook convertibile, ma con alcuni dettagli insoliti: sulla tastiera compare chiaramente il nome Googlebook, mentre un interruttore laterale sembra pensato per disattivare i tasti ed evitare tocchi involontari. È un’impostazione che lascia intuire un uso più flessibile del classico notebook staccabile.

Il design suggerisce un tablet con tastiera separabile e funzioni dedicate
Le immagini mostrano un corpo principale in formato tablet, con supporto posteriore integrato per l’uso da scrivania. La tastiera appare più sottile rispetto ad altri modelli della stessa famiglia e, dettaglio interessante, riporta il logo Googlebook nella zona del poggiapolsi sinistro.
Sul lato destro compare un comando fisico associato al simbolo Bluetooth, elemento che rafforza l’idea di una tastiera capace di funzionare anche in modalità indipendente. In pratica non si tratterebbe soltanto di una cover con tasti, ma di un accessorio separabile pensato per aumentare la versatilità del dispositivo.
Schermo da 13 pollici e chip MediaTek Kompanio Ultra 910 per la fascia alta
Le indiscrezioni precedenti collegano questo modello a un pannello da 13 pollici e al processore MediaTek Kompanio Ultra 910, con possibile nome commerciale Lenovo Googlebook Duet al debutto. Se la dotazione verrà confermata, il prodotto si posizionerà nella fascia più ambiziosa dei dispositivi ChromeOS basati su architettura ARM.
Il Kompanio Ultra 910 è un chip sviluppato per Chromebook di livello premium e punta su una configurazione CPU a soli core ad alte prestazioni, accelerazione AI e autonomia elevata. A questo si aggiunge il processo produttivo TSMC a 3 nm, un dato che suggerisce attenzione sia all’efficienza sia alle prestazioni in mobilità.
Il progetto Lenovo può aprire una nuova fase per i dispositivi Googlebook
Al momento non ci sono indicazioni ufficiali su prezzo, disponibilità o mercati di lancio, ma il posizionamento hardware lascia pensare a un prodotto destinato a una fascia superiore rispetto ai modelli entry level. La presenza di una tastiera più sofisticata e di elementi estetici dedicati fa pensare a un progetto curato anche sul piano dell’esperienza d’uso, non soltanto delle specifiche.
Il punto chiave sarà capire se Lenovo e Google vorranno spingere il marchio Googlebook come proposta distinta all’interno dell’ecosistema ChromeOS. Se così fosse, questo 2 in 1 potrebbe diventare un riferimento per chi cerca un dispositivo leggero, staccabile e con piattaforma ARM moderna, soprattutto se riuscirà a bilanciare bene prestazioni, autonomia e praticità quotidiana.

