Leapmotor starebbe preparando un secondo marchio per il 2027, con modelli posizionati oltre 300.000 yuan (~43.500€). La scelta segnerebbe un salto netto verso la fascia premium, con una rete di vendita separata da quella già usata dal marchio principale.
Il tema è rilevante perché Leapmotor oggi copre soprattutto volumi e fasce accessibili: nel listino attuale si va da 65.800 yuan (~9.500€) a 269.800 yuan (~39.100€), mentre il nuovo marchio servirebbe a superare il limite psicologico e commerciale dei 300.000 yuan.

Leapmotor prova a salire di fascia con un marchio dedicato
L’idea è semplice: per entrare davvero nel segmento premium non basta alzare il prezzo di un modello esistente, serve un’identità di marca diversa. Per questo Leapmotor starebbe valutando un marchio separato, con vendita e posizionamento indipendenti rispetto alla gamma attuale.
Il nuovo brand dovrebbe arrivare nel 2027 e puntare a vetture sopra i 300.000 yuan (~43.500€). In pratica, Leapmotor sembra voler seguire una strada già vista in altri gruppi cinesi e giapponesi, dove il marchio principale resta orientato al valore, mentre quello premium lavora su immagine e margini.
- Lancio del secondo marchio previsto per il 2027.
- Prezzo di ingresso atteso: oltre 300.000 yuan (~43.500€).
- Rete di vendita separata dai canali Leapmotor già esistenti.
- Nessuna conferma ufficiale è arrivata dai vertici Leapmotor.

La gamma Leapmotor resta orientata a volumi e fasce medie
Oggi Leapmotor copre una fascia molto più ampia ma ancora distante dal premium alto. La gamma comprende le serie A, B, C e D più il modello Lafa 5, con sedane, SUV e MPV in versione elettrica pura o a autonomia estesa.
Il listino attuale parte da 65.800 yuan (~9.500€) e arriva a 269.800 yuan (~39.100€). La distanza rispetto ai 300.000 yuan del futuro secondo marchio è quindi chiara: il nuovo progetto non sarebbe un semplice allargamento della gamma, ma un cambio di categoria.
- Gamma attuale composta da serie A, B, C, D e Lafa 5.
- Carrozzerie disponibili: berline, SUV e MPV.
- Tecnologie offerte: elettrico puro e autonomia estesa.
- Fascia di prezzo attuale: 65.800-269.800 yuan (~9.500-39.100€).
Profitti e obiettivi 2026 spingono Leapmotor verso margini più alti
Il motivo industriale è evidente: Leapmotor ha chiuso l’ultimo esercizio con 64,73 miliardi di yuan (~9,38 miliardi di dollari) di ricavi e 540 milioni di yuan (~78,26 milioni di dollari) di utile netto. Insieme a Li Auto, resta una delle poche startup EV cinesi in utile su base annua.
Dopo dieci anni di attività, Leapmotor è risultata la prima tra le startup EV cinesi per vendite nel 2024, con 596.000 veicoli consegnati. Per il 2026 il target è ancora più ambizioso: 1 milione di unità e 5 miliardi di yuan (~725 milioni di dollari) di utile netto.
- Ricavi annui: 64,73 miliardi di yuan (~9,38 miliardi di dollari).
- Utile netto: 540 milioni di yuan (~78,26 milioni di dollari).
- Vendite 2024: 596.000 veicoli.
- Obiettivo 2026: 1 milione di auto e 5 miliardi di yuan (~725 milioni di dollari) di utile netto.
D19 e D99 dovrebbero anticipare l’ascesa verso l’alto
Nel 2026 Leapmotor punta a muoversi verso l’alto con due modelli nuovi: D19 e D99. Il loro ruolo sarebbe quello di preparare il terreno a un riposizionamento più ambizioso, ma la fascia oltre 300.000 yuan richiede qualcosa di più di un semplice aumento di prezzo.
Il problema non è solo stilistico. Nel segmento premium la scelta della motorizzazione, della piattaforma, dell’elettronica di controllo e della filiera batterie diventa centrale. Se il secondo marchio dovesse condividere troppi componenti con la gamma Leapmotor, lo spazio per differenziarlo sul prezzo si restringerebbe.
- Nel 2026 sono previsti i modelli D19 e D99.
- Non è ancora chiara la strategia tecnica del secondo marchio.
- Le opzioni in gioco sono elettrico puro, ibrido plug-in o autonomia estesa.
- La condivisione di piattaforme e componenti potrebbe limitare il posizionamento premium.

