Leapmotor ha aggiornato i suoi numeri globali con un dato che aiuta a misurare il peso crescente della gamma nel segmento elettrico e ibrido plug-in. I modelli C10, C11 e C16 hanno infatti superato insieme quota 850.000 unità di vendite cumulative a livello mondiale, confermando il ruolo centrale della serie C nella crescita del marchio.
Accanto a questo risultato, anche la famiglia B continua a spingere sui volumi: le Leapmotor B01 e B10 hanno registrato a luglio quasi 25.000 vendite globali, portando il totale cumulato oltre 260.000 unità.

La serie C resta il pilastro della crescita globale di Leapmotor
Il dato sulle 850.000 unità cumulate raggiunte da C10, C11 e C16 è particolarmente significativo perché concentra l’attenzione sui modelli che oggi rappresentano la parte più visibile dell’offerta Leapmotor. Si tratta di veicoli che coprono fasce molto richieste, soprattutto tra SUV e crossover familiari, dove il rapporto tra dotazione, dimensioni e prezzo è spesso decisivo per il successo commerciale.
Per chi segue il marchio, il risultato indica anche una maggiore maturità industriale. Non si parla più soltanto di un costruttore emergente capace di lanciare prodotti interessanti, ma di un brand che sta accumulando volumi consistenti su più modelli e su scala globale.
Luglio segna un nuovo record e rafforza l’obiettivo annuale
Il dato sulle B01 e B10 si inserisce in un mese già molto positivo per il marchio. A luglio Leapmotor ha infatti registrato 101.267 consegne globali, con una crescita del 102% su base annua. È un passaggio rilevante perché segna la prima volta oltre la soglia delle 100.000 unità mensili e colloca l’azienda tra i nomi più dinamici del panorama delle nuove case auto cinesi.
Questo ritmo di crescita spiega anche la fiducia del management sul target di un milione di vetture nell’intero anno. Se il trend resterà stabile, Leapmotor potrà consolidare ulteriormente la sua posizione nei mercati dove il brand è già attivo e rafforzare la percezione di affidabilità commerciale.



