Kubuntu Focus porta sul mercato un nuovo notebook Linux pensato per chi cerca una macchina leggera ma ben equipaggiata: si chiama Ar GEN 1 e punta su un formato da 16 pollici, corpo in metallo e componenti di fascia alta per il segmento.
La scheda tecnica mette insieme un processore Intel Core Ultra X7 358H, 32 GB di memoria LPDDR5X-7467 e un display QHD+ a 165 Hz, con un prezzo di partenza di 1950 dollari (circa 1800 euro). Un taglio chiaramente orientato a chi vuole Linux preinstallato e una configurazione già molto completa.

Ar GEN 1 punta su un formato sottile ma con dotazione da notebook premium
Il nuovo Kubuntu Focus Ar GEN 1 nasce come notebook sottile per Linux e abbina un design in metallo lavorato a macchina a uno spessore di 20 mm e a un peso di 1,42 kg. Non è un ultraleggero estremo, ma resta in una fascia ancora gestibile per chi lo vuole portare spesso in giro.
La dotazione include anche una batteria da 73 Wh, una tastiera con retroilluminazione bianca e corsa da 1,4 mm, oltre a un touchpad da 121 x 83 mm. La presenza del tastierino numerico conferma una scelta più orientata alla produttività che al semplice uso casuale.
Sul fronte multimediale e comunicazione ci sono una webcam FHD da 2 MP, una coppia di speaker da 2 W e microfoni con cancellazione del rumore. È una base concreta, pensata per lavoro, sviluppo e uso quotidiano senza affidarsi a soluzioni esterne.
- Display da 16 pollici con risoluzione 2560 x 1600 e refresh a 165 Hz.
- Luminosità dichiarata di 450 nit e copertura 100% sRGB.
- Batteria integrata da 73 Wh.
- Spessore di 20 mm e peso di 1,42 kg.
- Tastiera con tastierino numerico e retroilluminazione bianca.

Hardware e porte mostrano un’impostazione da workstation portatile compatta
Anche l’insieme delle connessioni aiuta a capire il posizionamento del prodotto. L’Ar GEN 1 integra 2 Thunderbolt 4, 2 USB-A 3.2, 1 HDMI 2.0, 1 lettore microSD e 1 jack audio combo da 3,5 mm. È un set piuttosto completo, utile sia per chi lavora con periferiche moderne sia per chi ha ancora accessori più tradizionali.
Sul versante wireless è presente una scheda Intel BE211, mentre il raffreddamento affida il compito a una struttura con heat pipe e doppia ventola. Anche questo conferma l’obiettivo del progetto: tenere insieme prestazioni e usabilità in un telaio relativamente sottile.
La base di memoria e storage è già generosa per uno scenario Linux orientato al lavoro: 32 GB di LPDDR5X e un SSD Crucial P310 da 500 GB. Per chi cerca una macchina pronta e non un modello da configurare pezzo per pezzo, il taglio è chiaro.
- Connettività completa con Thunderbolt 4, USB-A e HDMI 2.0.
- Raffreddamento con heat pipe e doppia ventola.
- Scheda wireless Intel BE211.
- Archiviazione iniziale con SSD da 500 GB.
- Progetto orientato a utenti Linux che vogliono una macchina già pronta.

