Kioxia ha annunciato CM10, il suo primo SSD enterprise con supporto a PCIe Gen6. La novità segna anche il debutto della memoria BiCS10 TLC a 332 layer sviluppata nell’alleanza con Sandisk, con un salto prestazionale dichiarato che punta soprattutto ai carichi di lavoro da data center e alle piattaforme AI.
Il nuovo modello viene accreditato di un incremento del 92% nelle letture sequenziali e dell’85% nelle letture casuali, oltre al supporto per le applicazioni NVIDIA CMX. È un posizionamento chiaramente orientato all’infrastruttura ad alte prestazioni, dove contano banda, densità e gestione termica.

Kioxia CM10 punta su PCIe Gen6 e sulla nuova memoria BiCS10
CM10 nasce come unità per ambienti professionali e adotta l’interfaccia PCIe Gen6 nelle varianti principali della gamma. Il passaggio alla nuova generazione si accompagna all’uso della memoria TLC BiCS10 a 332 layer, un dettaglio importante perché segnala non solo più throughput, ma anche un’evoluzione della piattaforma NAND su cui Kioxia costruirà parte dell’offerta enterprise di prossima generazione.
Il dato più interessante è il miglioramento dichiarato rispetto alla generazione precedente: +92% in lettura sequenziale e +85% in lettura casuale. Numeri che non vanno letti solo in chiave di picco teorico, ma come indicazione del tipo di impiego a cui il prodotto è destinato: accelerazione di workload intensivi.
Tagli fino a 64 TB, più formati e attenzione al raffreddamento
La serie sarà proposta nei formati EDSFF E3. S, E1. S e 2,5 pollici, con capacità da 2 TB a 64 TB e due classi di resistenza, 1DWPD e 3DWPD. Kioxia ha inoltre previsto il supporto al raffreddamento a liquido con cold plate per le versioni E3. S e per la variante E1. S da 9,5 mm di spessore.
C’è però una distinzione importante all’interno della famiglia: il modello da 2,5 pollici non adotta PCIe Gen6, ma si ferma a PCIe Gen5 e utilizza memoria BiCS8 TLC. In pratica, chi guarda alla massima novità tecnica dovrà concentrarsi sui formati EDSFF, mentre la versione 2,5 pollici sembra pensata per contesti in cui contano compatibilità e integrazione con infrastrutture già diffuse.
NVMe 2.1, funzioni FDP e opzioni di sicurezza completano la piattaforma
Sul piano delle specifiche, CM10 è conforme a NVMe 2.1 e soddisfa parte dei requisiti dello standard OCP Data Center NVMe SSD 2.7. Tra le funzioni dichiarate c’è anche il supporto a NVMe FDP, ciòè Flexible Data Placement, una tecnologia pensata per migliorare la gestione dei dati e contribuire all’ottimizzazione di prestazioni e usura nei carichi tipici dei data center.
Kioxia parla inoltre di una serie di funzioni di sicurezza opzionali, senza entrare nel dettaglio delle singole configurazioni. Al momento non sono stati indicati prezzo e disponibilità commerciale, ma la scheda tecnica basta già a inquadrare CM10 come una proposta di fascia alta destinata a server, acceleratori AI e infrastrutture enterprise che vogliono prepararsi al passaggio verso PCIe Gen6.

