JD Logistics ha inviato più droni di emergenza nelle aree colpite dalle forti alluvioni nel Guangxi, in particolare a Guiping, Guigang e Hengzhou, per supportare le operazioni di soccorso e la fase successiva di ricostruzione.
Il dato più interessante è la versatilità operativa di questi mezzi: non servono solo per il trasporto di materiali, ma anche per rilievi aerei, pianificazione dei percorsi sicuri, monitoraggio dei danni e supporto all’evacuazione, con un impiego concreto in scenari dove l’accesso via terra può diventare complicato.

I droni di emergenza vengono usati per trasporto, rilievi e pianificazione dei soccorsi
Nelle zone alluvionate i droni operano fino a 60 metri di quota per effettuare ispezioni dall’alto, raccogliendo immagini e dati sul terreno tramite la strumentazione di bordo. Le squadre a terra possono così individuare i passaggi più sicuri, definire i percorsi di evacuazione dei residenti e mappare con più precisione i punti in cui strade e abitazioni hanno subito danni.
L’impiego non si limita alla fase di emergenza immediata. I droni vengono utilizzati anche per verificare eventuali rischi di frane, registrare l’estensione delle inondazioni e preparare gli interventi successivi, come pulizia del fango, ripristino delle infrastrutture e organizzazione dell’arrivo dei materiali necessari alla ricostruzione.
- Missioni previste: trasporto materiali, ricognizione del territorio e pianificazione dei percorsi.
- Supporto alle evacuazioni con individuazione di vie di passaggio sicure.
- Controllo dei danni a strade, abitazioni e aree potenzialmente soggette a frane.
- Monitoraggio e registrazione dell’estensione delle aree allagate.
La capacità di carico consente di inviare medicinali e attrezzature leggere direttamente nelle zone isolate
I droni possono trasportare decine di chilogrammi di forniture per il soccorso. Tra i materiali indicati ci sono tute protettive, disinfettanti, farmaci di primo intervento e medicinali comuni, oltre a prodotti specifici come i trattamenti per morsi di serpente, corde di salvataggio, torce, batterie di riserva, mascherine e guanti.
Anche nella fase post emergenza il loro ruolo resta utile: oltre alla consegna continuativa di materiali protettivi, i droni verranno impiegati per attività legate alla disinfezione e al supporto logistico nelle aree danneggiate.
- Capacità di trasporto indicata nell’ordine di diverse decine di chilogrammi.
- Materiali compatibili: medicinali, dispositivi di protezione, strumenti di illuminazione e accessori di emergenza.
- Utilizzo previsto anche nella ricostruzione e nelle attività di disinfezione.
JD Logistics aveva già esteso la propria rete droni con un grande progetto di consegna nei villaggi
L’operazione nel Guangxi si inserisce in un percorso più ampio. Già a giugno, JD Logistics aveva avviato a Zizhong, nel Sichuan, quella che viene indicata come la più ampia rete nazionale di consegna con droni verso i villaggi, con copertura di 78 villaggi amministrativi e servizio per 55.000 residenti.
I droni partono dai centri di distribuzione a livello di cittadina e, nelle tratte montane, possono completare il volo in tempi molto ridotti. L’azienda indica un riferimento di 7 minuti per superare aree di montagna, un dato che aiuta a capire perché questa tecnologia venga ormai considerata utile non solo per la logistica commerciale, ma anche per gli interventi d’emergenza.
- Rete rurale già attiva nel Sichuan con 78 villaggi coperti.
- Bacino servito pari a circa 55.000 persone.
- Tempo di volo dichiarato sulle tratte montane: fino a 7 minuti.

