Un nuovo render dell’iPhone 20 sta facendo discutere perché mostra un design quasi senza cornici, con vetro che scorre su tutti e quattro i lati, Face ID sotto il display e nessun tasto fisico. È un’ipotesi ancora lontana dal lancio, ma il progetto immaginato punta a una delle modifiche estetiche più radicali mai associate a un iPhone.
Il video in questione raccoglie diversi rumor circolati negli ultimi mesi e prova a mettere insieme indizi su nome, design e hardware. Il risultato è un concept molto aggressivo, che richiama la svolta dell’iPhone X nel 2017 e lascia intuire dove Apple potrebbe voler portare la gamma per il ventesimo anniversario.

iPhone 20, il render mostra un formato quasi senza cornici e tutto in vetro
Nel video, iPhone 20 viene mostrato come un dispositivo quasi privo di cornici, con vetro curvo su tutti e quattro i bordi e una scocca posteriore interamente in vetro. La parte frontale elimina anche la soluzione della Dynamic Island, lasciando spazio a un pannello più pulito e continuo.
Il concept immagina inoltre l’assenza totale di tasti fisici: al posto dei classici pulsanti di accensione e volume, ci sarebbero controlli touch a stato solido con risposta tramite vibrazione. È un approccio coerente con l’idea di uno smartphone sempre più minimalista, ma resta ancora legato a una fase molto preliminare e non confermata.
- Schermo quasi privo di cornici con curvatura sui quattro lati.
- Face ID integrato sotto il display.
- Nessun tasto fisico, con comandi touch e feedback aptico.
- Scocca posteriore completamente in vetro.

Nel concept compaiono chip a 2 nanometri, fotocamera da 200 megapixel e batteria al silicio-carbonio
Oltre al design, il render associa a iPhone 20 anche alcuni possibili aggiornamenti interni. Il più rilevante è il presunto chip Apple A21 a 2 nanometri, una scelta che punterebbe su efficienza e prestazioni più elevate rispetto alle generazioni precedenti.
Tra le altre ipotesi compaiono un sensore principale da 200 megapixel con HDR migliorato e una batteria al silicio-carbonio. Si tratta di elementi che, se confermati, sposterebbero il focus non solo sull’estetica, ma anche su autonomia e resa fotografica.
- Chip Apple A21 con processo produttivo a 2 nanometri.
- Sensore principale da 200 megapixel.
- Tecnologia HDR migliorata per la fotocamera.
- Batteria al silicio-carbonio.

Apple starebbe ancora risolvendo i problemi tecnici del display quad-curved
Il punto più delicato riguarda il pannello. Apple starebbe lavorando con Samsung e LG su un OLED personalizzato con curvatura leggera su tutti i lati, ma il progetto incontra ostacoli tecnici, in particolare la riduzione della luminosità lungo i bordi curvi.
Resta complesso anche il Face ID sotto il display, perché il sistema deve mantenere velocità di sblocco, precisione e buona qualità della fotocamera frontale. Proprio questi aspetti spiegano perché il concept sia affascinante, ma ancora lontano da una realizzazione concreta.
- Collaborazione con Samsung e LG per un pannello OLED personalizzato.
- Problema principale: luminosità ridotta sui bordi curvi.
- Sfida aperta: Face ID sotto il display senza perdere velocità e qualità.

