India indaga su Samsung e LG per i dazi sui componenti OLED

India indaga su Samsung e LG per i dazi sui componenti OLED

L’India ha avviato un’indagine su Samsung e LG per verificare un possibile pagamento insufficiente dei dazi doganali su componenti importati destinati ai televisori OLED.

La questione tocca un segmento ancora piccolo in volume, ma strategico per i due marchi nel mercato premium. Gli OLED restano televisori di fascia alta, apprezzati per qualità d’immagine e contrasto, e proprio per questo sono centrali nelle linee più redditizie di Samsung e LG anche in India.

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L’indagine ruota attorno alla classificazione dei componenti OLED

Le autorità fiscali indiane contestano a Samsung e LG l’uso dell’aliquota agevolata del 5% per l’importazione di pannelli in vetro OLED open cell. Per l’amministrazione, quel trattamento sarebbe stato pensato negli anni per componenti legati a tecnologie LCD e LED più tradizionali, ancora dominanti nei volumi di mercato, ma non per la filiera OLED.

Samsung e LG hanno però una posizione diversa: ritengono che l’OLED debba essere considerato un’evoluzione delle tecnologie LED e che quindi possa beneficiare dello stesso schema tariffario.

LG ha già versato una somma volontaria, Samsung collabora con le autorità

Le verifiche stanno seguendo percorsi diversi per i due gruppi. I funzionari dell’intelligence fiscale indiana hanno interrogato personale collegato a Samsung presso la sede indiana nell’area di Gurugram, vicino a Nuova Delhi. L’azienda ha dichiarato di stare esaminando la questione e di collaborare pienamente con le autorità, ribadendo il proprio impegno nel rispetto delle norme.

LG ha invece ricevuto una richiesta scritta di chiarimenti sulle importazioni OLED e ha già inviato una risposta formale. Inoltre ha versato volontariamente una somma, non resa pubblica, per coprire un eventuale conguaglio richiesto più avanti. Non è stato indicato l’ammontare dei dazi che l’India ritiene eventualmente non versati dalle due società.

La partita sui dazi pesa su un mercato OLED piccolo ma ad alto valore

Sul piano commerciale il caso è rilevante perché i televisori OLED restano una nicchia, ma con prezzi elevati e margini importanti. A livello globale, nel 2023 le vendite si sono fermate a 6,5 milioni di unità. In India l’OLED rappresenta una quota vicina al 4% del mercato TV per valore, segnale di una presenza ancora limitata ma già significativa nella fascia premium.

LG ha indicato per la propria divisione TV in India una crescita definita di qualità, con una quota del 26% nel mercato televisori e quasi il 59% del segmento OLED in termini di fatturato. Samsung commercializza a sua volta numerosi modelli OLED nel Paese, inclusi prodotti realizzati localmente: un 65 pollici costruito in India arriva a 2.415 dollari, circa 2.060 euro.

Intanto le associazioni di settore stanno spingendo il governo indiano a estendere ai componenti OLED la tariffa ridotta del 5%, sostenendo che l’attuale quadro favorisca solo tecnologie meno avanzate e aumenti il costo industriale dei prodotti premium.

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