In India è stata inaugurata la nuova struttura OSAT di CG Semi a Sanand, nello stato del Gujarat, con la partecipazione del primo ministro Narendra Modi. Si tratta della terza grande fabbrica di packaging e test dei chip entrata ufficialmente in produzione nel Paese.
L’impianto nasce dalla joint venture tra CG Power, Renesas e Stars Microelectronics e rappresenta un tassello importante nella strategia industriale indiana sui semiconduttori. Il sito ha già una capacità annua di 200 milioni di unità, con un obiettivo di espansione fino a 500 milioni.

La struttura CG Semi di Sanand rafforza la filiera indiana dei semiconduttori
L’impianto OSAT di Sanand è dedicato alle attività di assemblaggio, packaging e collaudo dei chip, una fase cruciale della catena produttiva dei semiconduttori. Per l’India è un passaggio concreto perché amplia la capacità locale in un segmento industriale che finora dipendeva in larga misura da operatori esteri.
Il progetto è stato avviato nel 2024 con la posa della prima pietra, mentre le operazioni di test sono partite nell’agosto 2025. L’entrata in produzione conferma un’accelerazione della strategia nazionale, con l’obiettivo di costruire una base manifatturiera più completa e competitiva.
- CG Semi è una joint venture tra CG Power, Renesas e Stars Microelectronics.
- Il sito si trova a Sanand, nello stato indiano del Gujarat.
- La struttura è una fabbrica OSAT, quindi focalizzata su outsourcing di packaging e test dei semiconduttori.
- È la terza grande struttura di questo tipo ad avviare ufficialmente la produzione in India.
Capacità produttiva e piano ISM 2.0 mostrano un’accelerazione degli investimenti
La struttura parte con una capacità produttiva annua di 200 milioni di prodotti, ma il piano industriale punta a salire fino a 500 milioni. È un dato da seguire con attenzione perché dà la misura dell’ambizione del progetto e della volontà di aumentare rapidamente i volumi.
Sul fronte pubblico, il governo centrale indiano prevede di destinare all’India Semiconductor Mission 2.0 un budget di 1,25 trilioni di rupie, ciòè circa 12,5 lakh crore di rupie. Il valore è superiore di circa due terzi rispetto alla precedente fase ISM 1.0 e indica una spinta più forte allo sviluppo della filiera nazionale.
- Capacità iniziale dichiarata: 200 milioni di unità all’anno.
- Obiettivo finale di espansione: 500 milioni di unità all’anno.
- Budget previsto per ISM 2.0: 1,25 trilioni di rupie, pari a circa 12,6 miliardi di euro.
- L’incremento rispetto a ISM 1.0 è di circa due terzi.

