Hyundai consegnerà i primi robotaxi Waymo su Ioniq 5 nel 2026

Hyundai consegnerà i primi robotaxi Waymo su Ioniq 5 nel 2026

Hyundai ha annunciato che i primi robotaxi Waymo basati su Ioniq 5 saranno consegnati nel quarto trimestre del 2026. Il programma rientra in una roadmap più ampia con cui il gruppo vuole portare su strada sia servizi di guida autonoma avanzata sia funzioni destinate alle auto di serie.

Il debutto operativo è previsto inizialmente a Las Vegas, dove Motional avvierà la fase commerciale più avanti nel 2026, con un’espansione in altre città dal 2027.

Hyundai prepara i primi robotaxi Waymo su base Ioniq 5

L’annuncio è arrivato durante il CEO Investor Day tenuto a Seul e mette un punto fermo sulla collaborazione tra Hyundai e l’ecosistema della mobilità autonoma. Il primo lotto di veicoli sarà costruito sulla piattaforma della Ioniq 5, un modello elettrico già centrale nella strategia del marchio e particolarmente adatto a un impiego intensivo in flotta grazie all’architettura moderna e allo spazio interno.

La parte più concreta della notizia è la tempistica: consegne entro fine 2026 e avvio del servizio commerciale a Las Vegas nella fase successiva. Dal 2027 è prevista l’estensione ad altre città, mentre l’espansione internazionale dei robotaxi Waymo potrebbe partire non prima dello stesso anno.

La roadmap include anche l’assistenza alla guida per le auto di serie

Accanto al progetto robotaxi, Hyundai ha delineato anche il percorso per i modelli destinati ai clienti privati. La piattaforma Atria AI dovrebbe entrare in fase di implementazione entro la fine del 2026 e costituirà la base dei futuri sistemi di guida assistita Level 2+, attesi nel 2028.

L’idea è di estendere progressivamente Atria AI ai modelli di grande serie, così da costruire un portafoglio tecnologico continuo: dalle funzioni avanzate di assistenza fino ai sistemi di livello 4.

Sensori e dati verranno unificati nell’ecosistema Nvidia

Hyundai Motor Group ha inoltre spiegato di voler uniformare l’architettura dei sensori attorno all’ecosistema Nvidia. L’obiettivo è far sì che Hyundai, Kia, 42dot e Motional raccolgano dati secondo uno standard comune, rendendoli più facilmente riutilizzabili tra team e piattaforme diverse.

È un passaggio tecnico meno visibile del lancio dei robotaxi, però molto importante sul piano industriale. Standardizzare sensori, formati e flussi di dati può ridurre i tempi di sviluppo, migliorare l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale e accelerare il trasferimento delle soluzioni dalla sperimentazione ai modelli di produzione.

Condividi con i tuoi amici

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Verified by ExactMetrics

Privacy e contenuti esterni

Puoi autorizzare i servizi esterni. Le nuove autorizzazioni si applicano subito; dopo una revoca la pagina viene ricaricata.

Leggi l'informativa sulla privacy