Huawei ha commentato apertamente l’ingresso di Apple nel segmento degli smartphone pieghevoli, collegando la novità a un immediato effetto sulle vendite del proprio Pura X Max.
L’intervento è arrivato durante un confronto con la stampa internazionale dedicato sia ai pieghevoli sia all’evoluzione dell’ecosistema HarmonyOS. Il messaggio di Huawei è netto: la concorrenza viene vista come un fattore positivo, perché può allargare il mercato e spingere più utenti verso questa categoria.
Huawei rivendica il vantaggio accumulato nei pieghevoli
Nel suo intervento, Richard Yu ha sostenuto che il concept alla base di Pura X era già stato definito da Huawei in anticipo. L’azienda aveva progettato sia una versione compatta sia una più grande del dispositivo, ma il lancio del modello maggiore è stato rinviato ad aprile per concentrare risorse sullo sviluppo dell’ecosistema HarmonyOS.
Il dato più forte riguarda proprio Pura X Max, che nei mesi successivi al debutto ha superato 1 milione di unità vendute. Huawei interpreta l’aumento registrato dopo la presentazione di iPhone Duo come una risposta del mercato a favore del proprio prodotto.
Mate XT 2 spinge la fascia più avanzata e prepara l’espansione all’estero
Durante lo stesso incontro si è parlato anche di Mate XT 2, il pieghevole a tripla apertura di seconda generazione. Huawei ha indicato che la prima generazione, insieme alla sua variante aggiornata, ha superato il milione di pezzi, mentre il nuovo modello, in vendita dal 7 settembre, aveva già raggiunto quasi 100.000 unità spedite entro il 29 settembre.
Huawei ha inoltre confermato l’intenzione di portare gradualmente Mate XT 2 fuori dalla Cina. I mercati citati come più ricettivi sono Medio Oriente e Asia-Pacifico, ma tra gli obiettivi compare anche l’Europa.
Il confronto con Apple rafforza la posizione di Huawei in Cina
Nel quadro delineato da Yu, Huawei controlla oggi il 75% del mercato cinese dei pieghevoli, una quota che aiuta a leggere con più precisione le dichiarazioni sul nuovo scenario competitivo.
Per chi osserva il settore, il punto interessante è proprio questo: la sfida non si gioca solo sul singolo modello, ma sulla capacità di un brand di presidiare più formati, dal pieghevole tradizionale fino alle soluzioni triple, con un ecosistema software coerente.



