Huawei Pura X Max è appena emerso e ha già raccolto un giudizio molto netto dall’interno di Huawei. Li Xiaolong, CTO di Huawei Terminal BG, ha detto di usarlo da circa 3 mesi e lo ha definito il miglior doppio pieghevole che abbia provato finora.
Il punto forte, almeno da quanto emerge, è il formato: chiuso resta più compatto, mentre da aperto offre una superficie utile più ampia. Un’impostazione che punta a correggere uno dei limiti più evidenti dei foldable tradizionali.
Huawei Pura X Max punta sul formato
Il dispositivo è stato presentato come il primo foldable orizzontale di Huawei e ha già una data di lancio fissata al 20 aprile. La comunicazione ufficiale parla di un’esperienza pensata per bilanciare compattezza e area di visualizzazione, con un’apertura che, dalle immagini diffuse, ricorda da vicino un piccolo tablet.
Un altro dettaglio interessante è il possibile supporto a funzioni avanzate lato software, come una versione tablet di WeChat con accesso a doppio dispositivo e applicazioni di livello PC. Per ora, però, si tratta di un’indicazione ricavata dalle anticipazioni visive e non di una conferma completa delle specifiche finali.
Più compatto chiuso, più utile aperto
La linea scelta da Huawei sembra chiara: ridurre l’ingombro quando il telefono è ripiegato e aumentare lo spazio disponibile quando serve lavorare, leggere o usare app in multitasking. È esattamente il tipo di compromesso che può rendere più sensato un foldable nel quotidiano.
Il taglio sembra quello di un mini tablet
Dalle immagini teaser, il dispositivo aperto ha proporzioni vicine a quelle di un piccolo tablet. Se Huawei dovesse davvero spingere su applicazioni ottimizzate e funzionalità multiterminale, Pura X Max potrebbe diventare una delle proposte più interessanti della nuova ondata di pieghevoli.
Per adesso, il dato più concreto resta il commento interno: dopo tre mesi di utilizzo, un responsabile Huawei lo ha già promosso come il migliore della categoria personale. Un endorsement pesante, almeno quanto basta per alzare parecchio l’attenzione sul modello.



