Huawei ha ufficializzato il nuovo Kirin 9050 Pro, definendolo il processore più potente mai realizzato finora dall’azienda. Il debutto commerciale avviene insieme al nuovo Mate XT 2 Extraordinary Master, il pieghevole tri-fold di nuova generazione presentato durante l’evento dedicato a HarmonyOS 7 e ai nuovi prodotti dell’ecosistema.
La novità interessa soprattutto perché Huawei lega il nuovo chip a un salto prestazionale concreto sul dispositivo che lo inaugura. L’azienda parla infatti di un miglioramento complessivo del 42% per il nuovo tri-fold rispetto al precedente Mate XTs, risultato ottenuto attraverso l’integrazione tra software, hardware, chip e servizi cloud.
Kirin 9050 Pro punta su CPU più veloce e maggiore capacità in multitasking
Nel dettaglio, Huawei attribuisce al Kirin 9050 Pro un aumento del 24% nelle prestazioni di picco in single-core e un miglioramento del 52% nelle prestazioni multi-core in scenari concorrenti. Alla base c’è la tecnologia proprietaria di hyper-threading della CPU, chiamata Lingxi, che punta a rendere più efficiente la gestione dei carichi paralleli e delle operazioni più pesanti.
Si tratta di un dato interessante soprattutto in un prodotto come un tri-fold, dove la piattaforma deve sostenere contemporaneamente schermo di grandi dimensioni, multitasking spinto e funzioni software sempre più complesse. In questo senso il Kirin 9050 Pro sembra pensato non solo per aumentare i numeri di targa, ma per migliorare la fluidità percepita nelle modalità d’uso più avanzate.
Il nuovo chip introduce anche il ray tracing hardware in tempo reale
Tra gli elementi tecnici più rilevanti c’è anche il supporto all’accelerazione hardware per il ray tracing in tempo reale, con una capacità dichiarata fino a 50 milioni di unità elaborate. È un’aggiunta che segnala un’attenzione crescente verso il comparto grafico, sia in ambito gaming sia nelle applicazioni che richiedono effetti di luce e rendering più evoluti.
Huawei per il momento non ha diffuso una scheda tecnica completa del Kirin 9050 Pro all’interno dell’annuncio, ma il messaggio è chiaro: il nuovo SoC rappresenta il riferimento più alto della lineup attuale. Il fatto che debutti sul Mate XT 2 conferma inoltre la volontà di riservare il chip più avanzato al prodotto pieghevole più ambizioso del catalogo, con un posizionamento chiaramente premium.





