Huawei ha mostrato per la prima volta dal vivo il Kirin 9050 Pro, presentato come il primo chip al mondo con architettura logica pieghevole. L’esposizione è avvenuta durante il Terminal Innovation Technology Communication Meeting di Shanghai, dove il componente era visibile nello spazio dedicato al pieghevole triplo HUAWEI Mate XT 2 | ULTIMATE DESIGN.
Il passaggio è rilevante perché segna anche il ritorno di una presentazione pubblica dei chip Kirin dopo anni di assenza dalle vetrine ufficiali. Huawei ha anticipato che i dettagli tecnici più approfonditi arriveranno in una sessione dedicata.
Kirin 9050 Pro debutta in pubblico e torna al centro della strategia Huawei
Il Kirin 9050 Pro era già apparso a inizio settembre insieme al Mate XT 2, ma questa è la sua prima vera esposizione offline come componente protagonista. La scelta di collocarlo accanto al tri-fold di punta non è casuale: Huawei vuole legare il nuovo chip ai prodotti più avanzati del suo catalogo, sia per immagine sia per capacità tecniche.
Durante la presentazione della serie Mate 90, l’azienda aveva già definito la nuova lineup dei SoC: Kirin 9030 per il modello standard, Kirin 9035 per Mate 90 Pro e Kirin 9050 Pro per Mate 90 Pro Max in edizione speciale e Mate 90 RS. In pratica, il 9050 Pro si posiziona come soluzione di riferimento per i terminali più ambiziosi del brand.
CPU, GPU e NPU mostrano il salto tecnico della nuova piattaforma
Huawei ha già condiviso alcuni elementi chiave della piattaforma. Il Kirin 9050 Pro integra una CPU Lingxi, una GPU Maleoon e una NPU basata su architettura Da Vinci. Tra i dati più interessanti c’è il raddoppio di unità di calcolo e cache della GPU, un segnale concreto di attenzione alla grafica e ai carichi più pesanti.
Anche il fronte AI è uno dei punti forti del chip. La NPU supporta infatti l’esecuzione in locale di modelli di grandi dimensioni con architettura mista fino a 30 miliardi di parametri, un dato che indica una maggiore capacità di elaborazione direttamente sul dispositivo senza dipendere dal cloud per ogni attività.
Sul piano delle prestazioni dei prodotti finali, Huawei ha dichiarato miglioramenti generazionali del 31% per Mate 90 Pro Max, del 20% per Mate 90 Pro e del 27% per Mate 90 standard. Numeri che non descrivono da soli il chip, ma aiutano a inquadrare il posizionamento del 9050 Pro come piattaforma top per smartphone premium e pieghevoli di fascia molto alta.
Il legame con Mate XT 2 chiarisce dove Huawei vuole spingere il nuovo Kirin
L’abbinamento tra Kirin 9050 Pro e HUAWEI Mate XT 2 | ULTIMATE DESIGN suggerisce con chiarezza la direzione del marchio: il chip non nasce solo per aumentare i numeri in scheda tecnica, ma per sostenere dispositivi con formati complessi, funzioni AI avanzate e una forte impronta premium.
Per ora non sono stati comunicati prezzo o disponibilità separati del chip, che naturalmente arriverà solo attraverso gli smartphone che lo adottano. Il quadro completo dovrebbe diventare più chiaro con l’approfondimento tecnico annunciato da Huawei, ma già questa prima apparizione pubblica conferma che il Kirin 9050 Pro sarà uno degli elementi chiave della prossima generazione flagship del marchio.





