Huawei avvia l’aggiornamento stabile a HarmonyOS 7

Huawei avvia l’aggiornamento stabile a HarmonyOS 7: primi modelli compatibili

Huawei ha avviato il rilascio della versione stabile di HarmonyOS 7, trasformando in aggiornamento pubblico definitivo la fase di test aperta delle scorse settimane.

La novità è rilevante perché segna l’inizio della diffusione su larga scala del nuovo sistema Huawei, già spinto da una base installata in forte crescita. L’aggiornamento non riguarda soltanto gli smartphone, ma coinvolge anche notebook, tablet e wearable.

HarmonyOS 7 debutta in versione stabile su smartphone, tablet PC e orologi

L’elenco dei dispositivi già compatibili mostra una copertura trasversale. Oltre agli smartphone di fascia alta e ai pieghevoli più recenti, Huawei ha incluso anche prodotti come MateBook Fold e MateBook Pro con piattaforma Kirin X90 Plus, diversi MatePad Pro da 13,2 e 12,2 pollici, i MatePad Air da 12 pollici e alcune varianti di WATCH Ultimate Design.

Per chi segue il marchio, questo è uno dei punti più interessanti: la distribuzione stabile di HarmonyOS 7 arriva contemporaneamente su più famiglie di prodotto e non soltanto sui lanci più recenti. Questo può tradursi in una maggiore uniformità dell’esperienza d’uso, soprattutto per chi utilizza insieme telefono, tablet, notebook e smartwatch Huawei.

Cresce la base installata e Huawei accelera il calendario degli aggiornamenti

All’inizio del mese Huawei aveva già annunciato che i terminali basati su HarmonyOS 6 e HarmonyOS 7 avevano superato quota 85 milioni. È un dato importante perché aiuta a capire il ritmo con cui il sistema si sta espandendo e perché il passaggio alla release stabile arriva in una fase di forte consolidamento.

La distribuzione di HarmonyOS 7 era partita il 7 settembre sui primi modelli e in parallelo sono emersi anche i primi aggiornamenti intermedi, come la build 7.0. 0.109 SP6 per alcuni terminali della serie Mate 60 e Pura 70.

In sintesi, il rilascio ufficiale conferma che HarmonyOS 7 è entrato nella fase di diffusione reale. Resta ora da seguire il calendario dei modelli meno recenti, perché proprio la velocità di estensione dell’aggiornamento sarà il dato più utile per valutare la maturità della piattaforma nel medio periodo.

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