Huawei porterà i chip LogicFolding su più smartphone dopo Mate XT 2

Huawei porterà i chip LogicFolding su più smartphone dopo Mate XT 2

Huawei ha confermato che la tecnologia di chip con logica piegata basata sulla cosiddetta legge Tau non resterà limitata a un singolo modello. Richard Yu, manager di riferimento della divisione consumer, ha spiegato che dopo il debutto sul pieghevole triplo Mate XT 2 arriveranno altri smartphone del marchio dotati di questa impostazione progettuale.

La dichiarazione è interessante perché lega in modo diretto i futuri telefoni Huawei a una strada tecnica pensata per migliorare efficienza e prestazioni anche in un contesto in cui l’accesso ai processi produttivi più avanzati resta complesso.

Huawei vuole estendere la logica piegata a più smartphone

Nel corso di una tavola rotonda con la stampa internazionale, Richard Yu ha indicato che il punto di partenza sarà il Mate XT 2, il pieghevole a tripla apertura da cui Huawei ha iniziato a introdurre chip costruiti con tecnologia di logic folding.

Il riferimento alla legge Tau si inserisce nel percorso annunciato a maggio 2026 da He Tingbo, presidente della divisione semiconduttori Huawei, che ha descritto questa linea come una nuova traiettoria evolutiva per il settore.

Come funziona la tecnologia LogicFolding e perché conta

Huawei descrive la LogicFolding come una tecnica che sovrappone verticalmente i livelli logici del chip e riorganizza il circuito tramite interconnessioni ad alta densità tra i vari strati. In questo modo si accorciano i percorsi critici del segnale e si riduce la latenza, con un impatto positivo sia sulla reattività sia sull’efficienza energetica complessiva.

È un punto importante perché l’azienda sostiene di aver ottenuto così una migliore resa del sistema pur con limiti nell’accesso alle tecnologie produttive più avanzate. Nel pacchetto rientrano anche diversi blocchi progettati internamente, come modem Balong, processore d’immagine ISP, unità di sicurezza MSP, CPU Lingxi, GPU Maleoon e NPU basata su architettura Da Vinci per l’elaborazione AI.

Kirin 9050 Pro, Mate 90 e la tabella di marcia della legge Tau

Yu ha anche collegato questo sviluppo al nuovo Kirin 9050 Pro, integrato nella serie Mate 90. Huawei parla di un aumento delle prestazioni del 31% rispetto alla generazione precedente, dato che rafforza il messaggio: la crescita non passa solo dalla frequenza pura, ma dal lavoro congiunto su architettura, componenti proprietarie e organizzazione interna del SoC.

La roadmap associata alla legge Tau prevede per il 2026 una frequenza dei core prestazionali di 3,1 GHz. Guardando più avanti, Huawei indica un incremento graduale di frequenza e densità dei transistor fino ad arrivare nel 2031 a oltre 400 milioni di transistor per millimetro quadrato e a 5,0 GHz di clock massimo.

Condividi con i tuoi amici

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Verified by ExactMetrics

Privacy e contenuti esterni

Puoi autorizzare i servizi esterni. Le nuove autorizzazioni si applicano subito; dopo una revoca la pagina viene ricaricata.

Leggi l'informativa sulla privacy