HP ha avviato la vendita all’estero del nuovo OmniBook 3, un portatile da 14 pollici che punta su piattaforma ARM, schermo OLED e prezzo d’ingresso aggressivo. La configurazione base con 8 GB di RAM e 256 GB di archiviazione parte da 499,99 dollari, pari a circa 460 euro.
Il modello indicato è OmniBook 3 14-hz0488nr e adotta il processore Snapdragon X X1-26-100, una soluzione che lo posiziona nella fascia dei notebook sottili orientati a autonomia, produttività quotidiana e funzioni AI locali.
HP OmniBook 3 punta su Snapdragon X e autonomia molto elevata
Il cuore del notebook è il chip Snapdragon X X1-26-100, con 8 core Oryon, frequenza fino a 2,98 GHz, NPU da 45 TOPS e 30 MB di cache. Si tratta quindi di una piattaforma ARM pensata non solo per l’efficienza energetica, ma anche per accelerare le funzioni basate su intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
Uno dei dati più evidenti riguarda la batteria da 60 Wh: HP dichiara fino a 41 ore e 45 minuti di autonomia. Come sempre, il valore reale dipenderà dall’uso concreto, però il dato ufficiale suggerisce chiaramente che l’OmniBook 3 è stato progettato con un focus forte sulla durata lontano dalla presa di corrente.
Schermo OLED, connettività completa e formato leggero per la mobilità
Sul fronte multimediale il portatile integra un display OLED da 14 pollici con risoluzione 1920 x 1200 e copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3, una scelta positiva per chi dà importanza a contrasto e resa cromatica. Il limite dichiarato è la luminosità massima di 300 nit, sufficiente per molti scenari indoor ma meno convincente all’aperto o in ambienti molto illuminati.
La scocca misura circa 31,45 x 22,61 x 1,47 cm e il peso si ferma a 1,42 kg, quindi il formato resta adatto a studio e lavoro in movimento. La dotazione include due porte USB-A, due USB-C full function a 10 Gbps, HDMI 2.1, jack audio da 3,5 mm, webcam 1080p e connettività Wi‑Fi 6E.



