Honor ha riattivato sulla serie Magic9 una funzione semplice ma molto richiesta: la vibrazione alla risposta e alla chiusura delle chiamate. La novità arriva tramite aggiornamento software 115SP8 e si gestisce nel menu Telefono, alla voce impostazioni chiamata, con tre modalità selezionabili: attiva.
L’aggiornamento si inserisce in un quadro più ampio che riguarda il lavoro di Honor sul feedback aptico dei suoi top di gamma. In particolare, Magic9 Pro Max adotta un nuovo motore lineare sull’asse X di dimensioni maggiori, indicato dall’azienda come più potente del 30% rispetto alla generazione precedente e pensato per offrire una risposta tattile più.

La vibrazione in chiamata torna sulla serie Honor Magic9
Il ritorno della vibrazione su risposta e riaggancio è uno di quei cambiamenti che non fanno rumore sulla scheda tecnica, però incidono molto nell’uso reale. Si tratta di un feedback utile soprattutto quando si usa il telefono all’orecchio, con auricolari o in ambienti rumorosi, perché segnala in modo immediato quando la chiamata è stata effettivamente agganciata o terminata.
Honor ha previsto una gestione abbastanza flessibile della funzione. Dopo l’installazione della build 115SP8, l’opzione compare nel percorso dedicato alle chiamate e può essere regolata in tre modi diversi, così da adattarsi a chi vuole mantenere un comportamento coerente con il profilo vibrazione generale del sistema e a chi preferisce un controllo separato.
Magic9 Pro Max punta su un motore aptico più evoluto
Il dato tecnico più interessante emerso insieme all’aggiornamento riguarda Magic9 Pro Max, che integra un nuovo motore lineare X-axis di grandi dimensioni. Honor parla di un incremento prestazionale del 30% rispetto al modello precedente, con l’obiettivo di migliorare precisione, intensità e varietà del feedback tattile nelle interazioni di sistema.
Per chi valuta un top di gamma, questo aspetto conta più di quanto sembri. Un buon motore aptico può rendere più curata la digitazione, più chiari i riscontri durante l’uso dell’interfaccia e più gradevole l’esperienza generale. Il ripristino della vibrazione in chiamata, in questo contesto, rafforza l’idea di un affinamento che non si limita alla potenza hardware ma riguarda anche i dettagli d’uso.
La serie Honor Magic9 continua a muoversi bene tra software e diffusione
Oltre alla piccola ma concreta novità software, la serie Magic9 sta mantenendo una buona visibilità anche sul fronte commerciale. Le tre varianti della gamma hanno già raggiunto un volume di attivazioni cumulato indicato in circa 390.000 unità, un risultato che le ha portate al vertice tra i flagship Android dell’anno nel conteggio delle attivazioni.
È un segnale interessante perché mostra come Honor stia lavorando sia sugli elementi di richiamo più evidenti, come dotazioni e posizionamento dei modelli, sia su aspetti meno vistosi ma importanti nel lungo periodo, come ergonomia software, comportamento della vibrazione e qualità del feedback aptico.



