L’arrivo della nuova serie Magic8 si avvicina e un prototipo del modello di punta è passato su Geekbench, confermando piattaforma di fascia alta, memoria generosa e focus sull’AI con MagicOS 10. Il tutto mentre il lancio è atteso tra ottobre e dicembre, con finestre sempre più credibili per metà ottobre.
Panorama e tempistiche
Secondo quanto emerso, un’unità identificata come BKQ-AN90 — ricondotta al modello Pro — ha eseguito benchmark pubblici. Honor ha già confermato il chipset, mentre i test indicano che lo sviluppo è in fase avanzata. Le indiscrezioni collocano l’annuncio ufficiale tra ottobre e dicembre, verosimilmente a metà ottobre, in linea con il calendario tipico dei top di gamma cinesi di fine anno.
Piattaforma hardware
Il prototipo utilizza il nuovo SoC di Qualcomm, ovvero Snapdragon 8 Elite Gen 5, recentemente ufficializzato. L’unità testata disponeva di 16 GB di RAM e avviava Android 16, che sarà la base del software al lancio.
– SoC: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (top di gamma)
– Memoria: 16 GB di RAM sul prototipo
– Sistema operativo: Android 16 con MagicOS 10
La scelta del nuovo Snapdragon conferma l’ambizione del dispositivo: prestazioni CPU/GPU ai vertici e capacità AI on-device in primo piano.

Benchmark: Geekbench e AnTuTu
Sul fronte sintetico, il prototipo ha fatto registrare su Geekbench 6.4.0 per Android:
– Single-core: 3.634 punti
– Multi-core: 10.813 punti
Questi dati seguono un precedente punteggio molto elevato su AnTuTu. Trattandosi di un’unità pre-release, valori e ottimizzazioni potrebbero ancora variare al momento del lancio. Resta comunque un segnale chiaro del salto generazionale previsto con la nuova piattaforma Qualcomm.
Software e AI: MagicOS 10
La serie debutterà con MagicOS 10, che integra in profondità funzioni di AI on-device. Honor parla di modelli locali e funzionalità “agentiche” operative in 3.000 scenari e integrate con oltre 100 app popolari. L’elaborazione in locale promette benefici tangibili in termini di privacy, latenza e continuità d’uso anche offline, a supporto di funzioni contestuali e automazioni avanzate.

Comparto fotografico
Sul lato imaging, spicca un tele periscopico da 200 MP con focale equivalente 85 mm e apertura f/2.6. Una soluzione così spinta lascia intendere margini ampi per ritaglio e gestione dello zoom, con potenziale miglioramento del dettaglio a medie distanze. La resa finale dipenderà da stabilizzazione, qualità dell’ottica e, soprattutto, dall’elaborazione software in combinazione con le nuove capacità AI di MagicOS.

