Honor ha presentato al World Artificial Intelligence Conference 2026 il nuovo AgenticOS, definito come sistema operativo di nuova generazione per agenti multimodali con un approccio da assistente collaborativo. La piattaforma punta a portare funzioni di intelligenza artificiale più integrate a livello di sistema, non solo come app o servizio separato.
Il debutto concreto è già fissato: ad agosto il kernel di AgenticOS arriverà per la prima volta su Honor Robot Phone, mentre nel quarto trimestre la serie Honor Magic9 riceverà una versione iniziale del sistema.

AgenticOS punta su agenti di sistema, interazione naturale e uso cross-device
Honor descrive AgenticOS come un sistema basato su quattro pilastri: guida per intenzione, interazione naturale, intelligenza proattiva e architettura nativa cross-device. In pratica, l obiettivo è far capire al dispositivo cosa vuole fare l utente, coordinare più agenti software e adattare il comportamento ai diversi scenari di utilizzo.
Tra gli elementi più rilevanti c è quella che Honor definisce la prima architettura Agent a livello di sistema del settore. Il sistema supporta collaborazione globale tra più agenti, adattamento a tutti gli scenari d uso e un meccanismo di auto-ciclo per agenti intelligenti distribuiti su più contesti.
- Quattro caratteristiche chiave: intention-driven, interazione naturale, intelligenza proattiva e funzionamento cross-device nativo.
- Architettura Agent integrata nel sistema operativo e non limitata a singole applicazioni.
- Supporto alla collaborazione tra più agenti software su scala globale.
- Adattamento automatico ai diversi scenari d uso e ciclo operativo continuo per agenti intelligenti.
Honor Robot Phone sarà il primo dispositivo con il kernel di AgenticOS
La roadmap indicata da Honor è piuttosto chiara. Il primo prodotto ad adottare il kernel di AgenticOS sarà Honor Robot Phone, previsto per agosto. Successivamente, nel quarto trimestre, la serie Honor Magic9 porterà una versione di prova del nuovo sistema, segnale che il rollout inizierà in modo graduale e probabilmente con funzioni ancora in espansione.
Honor Robot Phone si era già fatto notare per una dotazione hardware fuori dagli schemi. Il telefono integra infatti un sistema meccanico stabilizzato a quattro gradi di libertà in lega di titanio nella parte superiore della scocca, indicato come il più piccolo del settore.
- Primo debutto del kernel AgenticOS su Honor Robot Phone ad agosto.
- Serie Honor Magic9 attesa nel quarto trimestre con una versione iniziale del sistema.
- Robot Phone con chipset Snapdragon 8 Elite di quinta generazione.
- Presenza di un gimbal meccanico in titanio 4DoF integrato nella parte superiore del dispositivo.
- Modulo con micro-motori e ingombro ridotto del 70% rispetto alle soluzioni più diffuse.


