HONOR ha presentato al MWC 2026 la serie HONOR 600, puntando tutto su una creatività AI che lavora direttamente sul telefono. La novità più importante è AI Image to Video 2.0, un sistema di generazione video on-device che unisce in un solo flusso comprensione, creazione e modifica.
La serie arriverà in Malesia il 22 aprile 2026 e viene descritta come una lineup di fascia alta centrata sulla nuova generazione di imaging AI. HONOR la collega anche ai risultati della serie HONOR 400, che secondo il brand ha superato 13,4 milioni di secondi di video AI generati dagli utenti.


HONOR 600 Series porta il video AI direttamente sullo smartphone AI
La serie HONOR 600 debutta con quello che HONOR definisce il primo modello video multimodale unificato al mondo eseguito direttamente su smartphone. In pratica, invece di passare tra app diverse per generazione, comprensione ed editing, tutto avviene in un unico flusso.
Il sistema si basa su un’architettura on-device con framework visivo-linguistico multimodale, capace di gestire insieme immagini, video e testo. L’obiettivo è permettere all’utente di descrivere, generare e ritoccare un video con semplici comandi conversazionali, senza uscire dall’interfaccia di lavoro.


Le quattro novità principali di AI Image to Video 2.0 2.0
HONOR evidenzia quattro aggiornamenti chiave per la nuova versione del motore di trasformazione immagine-video. Il primo è Image + Instruction to Video, che consente di caricare una o più foto di riferimento e aggiungere istruzioni testuali per definire azioni precise nella scena.
C’è poi First-and-Last Frame + Instruction to Video, pensato per impostare un fotogramma iniziale e uno finale e lasciare all’AI il compito di costruire una transizione fluida. La durata può essere impostata in modo flessibile tra 3 e 8 secondi. Completano il quadro i modelli preimpostati, gli effetti e i movimenti di camera, con stili artistici e tecniche cinematografiche disponibili nella libreria integrata.
Coerenza visiva e test pratici impressionanti coerenza
Uno dei punti su cui HONOR insiste di più è la coerenza visiva. Il sistema usa costruzione del soggetto da più angolazioni e tecniche di composizione libera per mantenere un risultato strutturalmente stabile anche con movimenti di camera complessi o cambi di scena.
Nel test pratico citato dalla fonte, su HONOR 600 Pro, la generazione di un video partendo da una singola immagine ha dato risultati considerati molto convincenti. Il sistema è riuscito anche ad abbinare i miagolii del gatto e a riprodurre variazioni realistiche della profondità di campo, con uno sfocato naturale nelle aree fuori fuoco.

