Hongqi ha presentato un prototipo di tetto panoramico solare che punta a dare una base più concreta all’integrazione del fotovoltaico sulle auto elettriche. La soluzione è stata installata sul SUV elettrico Hongqi EHS7 e sfrutta celle in perovskite invece del più tradizionale silicio cristallino.
Il dato che rende interessante l’annuncio è la produzione energetica dichiarata: il sistema arriva a 300 W in tempo reale con luce solare adeguata e può generare fino a 400 kWh all’anno. Non si parla quindi di un semplice accessorio estetico, ma di un componente pensato per alimentare servizi di bordo e, in prospettiva, contribuire anche all’autonomia.
La perovskite è il punto chiave del nuovo tetto solare Hongqi
L’idea di montare pannelli solari sul tetto di un’auto non è nuova, però finora i risultati pratici sono rimasti spesso limitati. Hongqi prova a cambiare approccio adottando la perovskite, un materiale fotovoltaico più leggero, sottile e flessibile rispetto al silicio cristallino, oltre che potenzialmente più economico e disponibile in più finiture cromatiche.
La scelta non è casuale: su un tetto panoramico automobilistico servono elementi capaci di adattarsi meglio alle superfici curve e meno soggetti ai limiti meccanici dei materiali tradizionali.
Sul SUV EHS7 il sistema nasce per alleggerire i consumi ausiliari
Il prototipo è stato integrato sulla Hongqi EHS7, un SUV elettrico a cinque posti lungo 4.925 mm, noto in Cina anche come Tiangong 08. Il modello sviluppa una potenza massima di 253 kW, pari a 339 CV, e dichiara un’autonomia WLTP di 475 km. In questo contesto, il tetto solare non viene presentato come sostituto della ricarica tradizionale, ma come supporto utile per coprire i carichi a bassa tensione.
Hongqi indica infatti tra gli impieghi principali l’alimentazione di climatizzazione, frigorifero di bordo e modalità sentinella. È un passaggio importante perché sposta il valore della soluzione dal marketing all’uso reale: ridurre l’impatto dei servizi ausiliari sulla batteria di trazione può avere più senso, oggi, rispetto alla promessa di grandi recuperi di autonomia solo con il sole.
Hongqi guarda già oltre il tetto, ma senza date per la produzione
Il piano a lungo termine è ancora più ambizioso. Hongqi vuole estendere gli elementi fotovoltaici in perovskite ad altre parti della carrozzeria, compreso il cofano, con l’obiettivo di arrivare a una produzione giornaliera di 10 kWh.
Per il momento, però, resta un progetto in fase prototipale e non ci sono tempistiche ufficiali per l’arrivo sul mercato. La novità si inserisce comunque in una strategia tecnologica più ampia del marchio, che sta accelerando nello sviluppo delle elettriche con soluzioni come la ricarica ultra-rapida e i test sulle batterie allo stato solido.




