In Cina debutta il Haval GWM H10, nuovo SUV di punta del marchio Haval e modello che si colloca sopra l’Haval H9. La novità più importante è la scelta tecnica: il nuovo grande SUV passa a una piattaforma monoscocca e adotta un sistema plug-in hybrid Hi4, con autonomia elettrica fino a 180 km.
Per Great Wall Motor si tratta di un passaggio strategico, perché l’H10 nasce per dare una spinta alla gamma Haval in un momento difficile per i volumi del brand nel mercato domestico.

Haval GWM H10 è il nuovo ammiraglio di Haval e cambia base tecnica
Il GWM H10 è il primo modello Haval costruito sulla piattaforma modulare GWM One, la stessa base adottata anche dal recente Wey V9X. La scelta segna una svolta netta rispetto all’Haval H9, che usa una struttura a telaio: qui parliamo invece di un SUV monoscocca, quindi con un’impostazione più vicina a quella dei crossover moderni, ma con un posizionamento dichiaratamente orientato anche all’off-road.
Il nome stesso incorpora il riferimento a Great Wall Motor, la casa madre di Haval. È un dettaglio che serve a collegare il modello alla storia del gruppo e a rafforzarne l’identità di flagship, cioè di vettura di punta della gamma.
- Nuovo SUV di punta Haval
- Piattaforma modulare GWM One
- Struttura monoscocca
- Posizionamento off-road premium
- Nome legato a Great Wall Motor
Dimensioni da full-size e due configurazioni interne per cinque o sei posti
L’H10 punta chiaramente sulla presenza su strada. La versione a cinque posti misura 5,138 mm in lunghezza, 2,050 mm in larghezza e 1,970 mm in altezza, con un passo di 3,000 mm. La variante a sei posti arriva invece a 5,299 mm di lunghezza, mantenendo lo stesso passo.
Anche la carrozzeria segue un’impostazione robusta: fari anteriori grandi e squadrati, montanti neri, ruota di scorta esterna sul portellone incernierato lateralmente, barre sul tetto e specchietti di grandi dimensioni. Le archi ruota non hanno finiture in plastica grigia, una scelta che richiama un approccio più curato e meno da SUV “utility”.
Dentro l’H10 arrivano display grande, comandi fisici e frigorifero integrato
L’abitacolo segue un’impostazione moderna ma non eccessivamente minimalista. Ci sono un volante circolare, un grande display centrale flottante e un quadro strumenti LCD. Il selettore del cambio è collocato sulla colonna dello sterzo, scelta che libera spazio nella console centrale.
Proprio il tunnel centrale ospita una serie di elementi pratici: pulsanti fisici, ricarica wireless per lo smartphone, due portabicchieri e persino un frigorifero integrato. Per i passeggeri posteriori è previsto anche uno schermo montato a soffitto, segno che l’H10 mira a un livello di comfort superiore alla media del segmento.
- Volante circolare
- Display centrale flottante
- Strumentazione LCD
- Selettore del cambio sulla colonna
- Ricarica wireless
- Frigorifero integrato
- Schermo a soffitto per i passeggeri dietro
Il sistema Hi4 punta su plug-in hybrid e fino a 180 km in elettrico
Il GWM H10 adotta il sistema plug-in hybrid Hi4. Nella configurazione base utilizza un motore benzina da 1,5 litri con potenza di 123 kW, pari a 165 cavalli, abbinato a un cambio DHT a quattro rapporti. Non vengono invece indicati nel dettaglio i motori elettrici.
È prevista anche una variante più potente con motore da 2,0 litri da 175 kW, pari a 235 cavalli. La batteria a bordo ha una capacità di 42,8 kWh e consente un’autonomia elettrica dichiarata tra 176 e 180 km. Sono numeri interessanti per un SUV di questa taglia, soprattutto perché suggeriscono una forte vocazione agli spostamenti quotidiani in modalità elettrica.
Haval prova a reagire a un calo di volumi con un modello più ambizioso
Il debutto dell’H10 arriva in un momento delicato per Haval in Cina. Nel mese di maggio 2026 il marchio ha consegnato 18.963 unità, includendo anche le vetture a benzina, con un calo del 45,8% su base annua. Dopo essere stato uno dei riferimenti del mercato SUV domestico, il brand sta perdendo quota.
In questo quadro l’H10 non è solo un nuovo modello, ma un tassello di rilancio. Serve a rafforzare l’immagine del marchio nel segmento alto della gamma e a riportare attenzione su un nome che per anni ha avuto un peso molto forte nel mercato cinese dei SUV.
- Consegne Haval a maggio 2026: 18.963 unità
- Calo annuo: 45,8%
- Obiettivo del nuovo modello: rilanciare il marchio
- Segmento target: SUV full-size di fascia alta








