Il maltempo legato al tifone Mesak ha provocato una situazione critica in diverse aree del Guangxi, con forti piogge, rapido innalzamento dei corsi d’acqua e problemi segnalati in più bacini idrici. Nelle ore successive, diverse grandi aziende cinesi hanno annunciato interventi rapidi per sostenere le operazioni di emergenza.
Tra i gruppi già attivi ci sono JD. com, Alibaba, NetEase, NIO e SF Express, con aiuti che spaziano da beni di prima necessità e illuminazione d’emergenza fino a droni per il supporto alle ricognizioni. Il dato più interessante è la varietà delle risorse mobilitate, pensate sia per la sopravvivenza immediata sia per migliorare la logistica dei soccorsi.
Il Guangxi affronta piogge estreme e criticità nei bacini
Tra il 4 luglio alle 8:00 e il 6 luglio alle 11:00, gran parte di Nanning è stata colpita da piogge intense e localmente eccezionali, con un aumento rapido del livello di alcuni fiumi. Nella mattinata del 6 luglio sono stati segnalati problemi in più invasi: il bacino di Liulan e quello di Yunbiao, nell’area di Hengzhou, hanno registrato tracimazioni e cedimenti, mentre il bacino di Liuwang, nella contea di Binyang.
- Piogge molto forti concentrate tra 4 e 6 luglio.
- Aree più colpite nella regione del Guangxi, con criticità attorno a Nanning e Hengzhou.
- Rischi principali: innalzamento dei fiumi, tracimazioni dei bacini e necessità di evacuazione.
Le aziende attivano logistica, materiali e supporto operativo
JD. com ha attivato subito il meccanismo interno di risposta alle emergenze, creando una task force dedicata e inviando quasi 20.000 unità di beni essenziali tra noodles istantanei, acqua minerale, impermeabili e ombrelli, trasportati con mezzi dedicati verso le zone colpite.
SF Express ha affiancato alla distribuzione di acqua potabile e pane anche due droni professionali di soccorso, utili per ricognizione e consegna materiali in aree difficili da raggiungere. NetEase ha mobilitato 25.000 forniture di emergenza tra prodotti igienico-sanitari, letti pieghevoli e coperte leggere.
- JD.com: quasi 20.000 forniture di prima necessità e consegna con logistica dedicata.
- Alibaba: 10.000 dispositivi per illuminazione d’emergenza, con focus sulle operazioni notturne.
- SF Express: centinaia di scatole di beni essenziali e 2 droni professionali per ricognizione e supporto.
- NetEase: 25.000 articoli per igiene, accoglienza e sistemazione temporanea.
- NIO: fondi e supporto per materiali, attrezzature di soccorso, ripristino infrastrutturale e ricostruzione.





