GTA 5 su Android

GTA 5 su Android, in arrivo un porting non ufficiale con Snapdragon 865

Dopo l’esperimento su Switch, lo sviluppatore indipendente mojso sta lavorando a una versione Android di GTA 5, con pubblicazione indicata per il mese prossimo.

Il punto chiave è proprio la configurazione minima dichiarata: chip Snapdragon 865, 8 GB di RAM, 65 GB di spazio libero e Android 13 o superiore. Si tratta di una soglia non banale, ma nemmeno proibitiva per molti telefoni top di gamma degli ultimi anni.

开发者将《GTA5》移植到安卓平台,骁龙 865 以上 CPU、8GB 以上内存可玩

Il porting Android di GTA 5 punta su hardware di fascia alta, ma non recentissimo

Lo sviluppatore indica come base minima uno Snapdragon 865 con 8 GB di memoria e 65 GB di archiviazione, oltre ad Android 13. In teoria anche dispositivi meno potenti potrebbero avviare il gioco, ma senza garanzie sulla fluidità. Per un progetto di questo tipo, che porta su mobile una produzione open world nata per piattaforme molto più robuste, il requisito appare sorprendentemente contenuto, almeno sulla carta.

Questo aspetto rende il porting interessante anche dal lato tecnico: non si parla infatti di un adattamento pensato solo per smartphone di ultimissima generazione, ma di una build che potrebbe girare su molti modelli premium usciti già da qualche anno. Il vero limite pratico, più che il semplice avvio del gioco, sarà capire quanto siano stabili prestazioni, compatibilità e gestione termica nelle sessioni più lunghe.

Supporto grafico ampio, ma i chip Google Tensor restano esclusi

Sul fronte della compatibilità GPU, mojso ha confermato il supporto ai chip Samsung Exynos dotati di grafica Xclipse, con l’obiettivo di aggiungere in seguito anche il supporto alle GPU Mali. C’è invece una chiusura netta per i dispositivi con GPU PowerVR usati nei chip Google Tensor, che non dovrebbero ricevere supporto.

Per chi segue il mondo Android è un dettaglio importante, perché sposta l’attenzione dal solo processore alla componente grafica effettivamente riconosciuta dal porting. In pratica non basta avere uno smartphone recente: la riuscita dell’operazione dipenderà molto dall’accoppiata tra SoC, GPU e ottimizzazione software, con una frammentazione che potrebbe incidere parecchio sull’esperienza finale.

La disponibilità del progetto resta incerta per le possibili azioni di Rockstar e Take-Two

L’elemento più delicato non riguarda le specifiche, ma la base stessa del progetto. Il porting sarebbe stato sviluppato usando il codice trapelato nel 2023, una circostanza che espone l’iniziativa a un intervento legale da parte di Rockstar e Take-Two. Se la pubblicazione dovesse davvero arrivare, non è detto che il download resti facilmente reperibile a lungo.

In altre parole, si tratta di una novità tecnicamente curiosa ma molto fragile sul piano della distribuzione. Per ora non ci sono indicazioni su canali ufficiali, store o modalità di rilascio stabili. È quindi una notizia da leggere soprattutto come dimostrazione tecnica del lavoro svolto, più che come un prodotto Android destinato a una disponibilità regolare e duratura.

Condividi con i tuoi amici

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Verified by ExactMetrics

Privacy e contenuti esterni

Puoi autorizzare i servizi esterni. Le nuove autorizzazioni si applicano subito; dopo una revoca la pagina viene ricaricata.

Leggi l'informativa sulla privacy