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GPD Win Max 3: primi dettagli su schermo AMOLED 165 Hz e 128 GB di RAM

GPD prepara un nuovo salto nella sua linea di handheld con tastiera integrata: le prime informazioni su GPD Win Max 3 delineano una macchina molto più ambiziosa rispetto ai modelli precedenti, con piattaforma AMD Strix Halo, schermo AMOLED ad alto refresh e una configurazione che punta chiaramente alla fascia alta.

Il dato da filtrare subito è questo: non si parla di un semplice aggiornamento del Win Max 2, ma di un dispositivo che alza parecchio l’asticella su memoria, batteria e raffreddamento. Restano però ancora aperti i nodi più importanti per chi aspetta il prodotto, ciòè annuncio ufficiale, disponibilità commerciale e prezzo finale.

GPD Win Max 3 punta su AMD Strix Halo e fino a 128 GB di RAM

Le anticipazioni convergono su due APU AMD della serie Strix Halo: Ryzen AI Max+ 388 e Ryzen AI Max+ 395. A queste si affiancherebbe una dotazione che, almeno sulla carta, è fuori scala per il segmento handheld, con fino a 128 GB di memoria LPDDR5X-8000. È una scelta che sposta il Win Max 3 più vicino a un mini portatile gaming e produttività che a una console portatile tradizionale.

Sul fronte dell’espandibilità, il dispositivo dovrebbe offrire slot M. 2 2230, M. 2 2280 e Mini SSD 1517, un dettaglio interessante perché lascia intuire una certa flessibilità lato storage. GPD continuerebbe così a seguire la formula che l’ha distinta negli anni: formato compatto, controlli integrati e una scheda tecnica più vicina al mondo PC che a quello console.

Schermo AMOLED a 165 Hz, batteria da 97 Wh e modulo di raffreddamento opzionale

Uno degli elementi più interessanti riguarda il display, indicato come un pannello AMOLED da 9,06 pollici con risoluzione 2.400 x 1.504 pixel e refresh rate a 165 Hz. Se il dato sarà confermato, il Win Max 3 potrebbe distinguersi nettamente dai rivali per qualità visiva e fluidità, due aspetti sempre più centrali anche nel gaming portatile premium.

La batteria da 97 Wh suggerisce inoltre un hardware pensato per sostenere carichi elevati, mentre il raffreddamento opzionale o la batteria estesa porterebbero l’ingombro da 207 x 147 x 34 mm a 207 x 180 x 34 mm. In pratica, GPD sembrerebbe voler offrire una base già potente, con la possibilità di aggiungere un modulo dedicato per tenere meglio sotto controllo temperature e prestazioni quando il carico sale davvero.

Annuncio ancora da confermare, mentre il listino resta il vero punto da capire

Per ora mancano ancora date ufficiali e non c’è un prezzo comunicato da GPD. Il riferimento più concreto resta l’attuale modello con Ryzen AI 9 HX 370, già in vendita a 2.176 dollari, circa 2.000 euro, un valore che aiuta a inquadrare la fascia in cui potrebbe posizionarsi anche il nuovo Win Max 3.

Va anche mantenuta una certa prudenza: diversi rivenditori e insider danno le informazioni come credibili, ma finché GPD non presenterà ufficialmente il dispositivo restano pur sempre anticipazioni. Il quadro, però, è già abbastanza chiaro: se le specifiche saranno confermate, il Win Max 3 si candida a diventare uno degli handheld PC più estremi e costosi della categoria.

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