Google Health amplia il riconoscimento automatico da 10 a oltre 100 attività su Fitbit Air e Pixel Watch 3, 4 e 5. Dopo l’annuncio di ottobre, i primi segnali di attivazione compaiono con la versione 5.11 dell’app: lo riporta 9to5Google, che segnala una distribuzione più avanzata su iOS e ancora in corso su Android. Non è una conferma di attivazione contemporanea per tutti gli utenti italiani.

Più sport riconosciuti senza avviare una sessione
Nel comunicato ufficiale Google, l’ampliamento comprende allenamento di forza, nuoto, sport di racchetta e di squadra. Per registrare una sessione automaticamente servono una durata minima, impostata a 15 minuti per default, e un aumento sostenuto della frequenza cardiaca. Il riepilogo arriva normalmente nell’app entro 30 minuti.
Il riconoscimento tiene conto delle abitudini di allenamento, dei dati storici e delle correzioni manuali; la posizione viene usata con il permesso dell’utente. Google dichiara rilevamenti quasi due volte più accurati e oltre la metà degli allenamenti mancati in meno, sulla base di valutazioni offline rispetto al modello precedente: non sono risultati misurati dalla nostra redazione.

Il riepilogo resta modificabile
Confermare o correggere un’attività aiuta il sistema ad adattare le previsioni. La guida di Google Health spiega che dal riepilogo si possono modificare i dettagli o eliminare una sessione; nelle impostazioni dell’attività si gestiscono rilevamento automatico e soglie di durata. Il diario, quindi, non va considerato una registrazione infallibile di ogni movimento.
Versione dell’app e attivazione non sono la stessa cosa
L’aggiornamento riguarda dispositivi già in commercio, non richiede l’acquisto del nuovo Fitbit Edge e non equivale a un lancio hardware. La versione 5.11 è il riferimento osservato durante il rollout dalla testata, non una garanzia che la funzione sia già visibile su ogni account.
Per verificare la versione installata, Google indica il percorso dalla scheda Oggi alla foto profilo e alla voce Aiuto. Il riconoscimento degli allenamenti non va inoltre confuso con le funzioni di Health Guardian e del coaching, che hanno requisiti e disponibilità propri. I dati di benessere non sostituiscono una valutazione medica.


