Google porta in Gboard una nuova dettatura vocale basata su Gemini, pensata per trasformare la tastiera Android in uno strumento più evoluto per scrivere con la voce. La funzione si chiama Rambler e parte inizialmente su alcuni modelli Samsung Galaxy e Google Pixel.
La novità mette Google in rotta di collisione con app già note nel settore, come Wispr Flow e Typeless, ma il vero vantaggio è la distribuzione: Gboard è già la tastiera predefinita per una fetta enorme degli utenti Android.
Rambler porta la dettatura Gemini dentro Gboard
Rambler è la nuova funzione di dettatura vocale intelligente integrata in Gboard, la tastiera Android di Google. La funzione usa modelli multilingua basati su Gemini e punta a rendere la scrittura a voce più naturale e più precisa.
Tra le funzioni principali ci sono la rimozione dei riempitivi, come le esitazioni tipiche del parlato, e la capacità di gestire correzioni a metà frase. In pratica, l'utente può correggersi mentre parla e il sistema segue il cambiamento senza perdere il contesto.
- Elimina parole inutili e interruzioni tipiche del parlato.
- Gestisce le correzioni in tempo reale anche a frase già avviata.
- Supporta il passaggio tra lingue diverse nello stesso discorso.
- Funziona all'interno di tutte le app compatibili con la tastiera.
Google entra nel campo delle app di dettatura AI
Con Rambler, Google si mette di traverso a una categoria che negli ultimi anni ha visto nascere diversi servizi specializzati, tra cui Wispr Flow, Willow, Superwhisper, Monologue, Handy e Typeless. Finora però la maggior parte di queste app ha trovato più spazio su desktop e iPhone che su Android.
Il punto chiave non è solo la qualità della trascrizione, ma la distribuzione. Gboard arriva già installata su moltissimi telefoni Android, quindi la nuova funzione può contare su una base potenziale di centinaia di milioni di utenti senza chiedere un download separato.
- Le app di dettatura indipendenti devono offrire un motivo forte per essere installate.
- Google può contare su una presenza nativa dentro l'ecosistema Android.
- Le funzioni più avanzate dovranno distinguersi con maggiore precisione o privacy superiore.
- Il fronte Android era rimasto meno presidiato rispetto a desktop e iOS.

