GMK NucBox K16 ufficiale: mini PC con Ryzen 7 7735HS, OCuLink e USB4. Prezzo e disponibilità

Il marchio cinese GMK amplia la famiglia NucBox presentando il nuovo NucBox K16 per i mercati esteri. Il mini PC punta su AMD Ryzen 7 7735HS (architettura Rembrandt Refresh), grafica integrata Radeon 680M (RDNA 2), connettività moderna e un raro connettore OCuLink per GPU esterne.

Piattaforma hardware

Il cuore del sistema è l’AMD Ryzen 7 7735HS, un 8 core/16 thread a 6 nm (Zen 3+) con iGPU Radeon 680M basata su RDNA 2. Questa combinazione resta competitiva per produttività quotidiana, multimediale e gaming leggero a 1080p con impostazioni moderate. La dotazione di memoria arriva fino a 32 GB di LPDDR5X, un limite che potrebbe suggerire assenza di upgrade futuri, mentre lo storage è proposto in tagli da 512 GB o 1 TB.

– CPU: Ryzen 7 7735HS (8C/16T, Rembrandt Refresh)

– GPU integrata: Radeon 680M (RDNA 2)

– Memoria: fino a 32 GB LPDDR5X

– Archiviazione: 512 GB / 1 TB (configurazioni disponibili)

Design e costruzione

Il telaio è lavorato tramite CNC, soluzione tipica dei mini PC di fascia medio‑alta che punta su rigidità strutturale e finiture curate. Il form factor compatto facilita l’inserimento su scrivania o VESA, mentre la presenza di porte frontali e posteriori rende agevole la gestione dei collegamenti frequenti.

Connettività e porte

Elemento distintivo è il connettore OCuLink sul pannello frontale: consente di collegare una GPU esterna sfruttando un link PCIe 4.0 x4, che in scenari eGPU garantisce una banda superiore rispetto a Thunderbolt 4, pur restando lontano dal PCIe 4.0 x16 desktop. La dotazione include anche USB4 e porte moderne per periferiche e rete.

OCuLink frontale (link PCIe 4.0 x4 per eGPU)

USB4 Type‑C, USB 3.2 Gen 2, jack 3,5 mm, LAN

– Wireless: Wi‑Fi 6E e Bluetooth 5.2

Questa combinazione copre sia scenari d’ufficio che postazioni ibride, con la possibilità di espandere la componente grafica tramite eGPU OCuLink o, in alternativa, via USB4/TB4 con le note limitazioni di overhead.

Gestione energetica e profili

Il sistema supporta un consumo massimo di 50 W, con un profilo bilanciato a 45 W. La possibilità di selezionare il profilo energetico permette di modulare prestazioni e rumorosità in base al carico. A 50 W ci si può attendere una spinta in boost più sostenuta, mentre a 45 W l’obiettivo è mantenere un equilibrio tra efficienza e temperature in sessioni prolungate.

Prezzo e disponibilità

Il NucBox K16 è già in vendita sui mercati internazionali in due configurazioni:

– 32 GB + 512 GB a 679 dollari (circa 625 €)

– 32 GB + 1 TB a 729 dollari (circa 671 €)

In confezione è indicato l’omaggio di un alimentatore PD da 30 W; per l’uso di eGPU via OCuLink è necessario un box/enclosure compatibile, non incluso.

Valutazione: posizionamento e pubblico di riferimento

Il NucBox K16 si inserisce nella fascia dei mini PC con Ryzen 7000 “Rembrandt Refresh”, oggi sfidati dagli ibridi con Ryzen 7040/8040 e iGPU RDNA 3. Tuttavia, la presenza congiunta di OCuLink e USB4 lo rende interessante per chi vuole sperimentare con eGPU a banda più favorevole rispetto a TB4. I punti di forza sono connettività completa, chassis CNC e profili energetici selezionabili; tra i compromessi possibili, il tetto di 32 GB LPDDR5X e un prezzo che lo colloca nella fascia medio‑alta del segmento mini PC.

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